L’uomo dietro il nome
Dimitru Tocila era conosciuto da tutti come “Mitica” nel quartiere di San Giovanni a Roma. Un uomo di 45 anni, originario della Romania e con un passato da minatore. Da dieci anni viveva nelle strade della città eterna come senzatetto. Nonostante la vita dura che conduceva, Dimitru aveva conquistato l’affetto degli abitanti della zona.
Un sorriso in ogni rifiuto
Chiunque lo incontrasse aveva una parola buona per lui. “Era sempre disponibile e gentile,” ricorda Annabella D’Elia, una residente del posto. Nonostante le evidenti difficoltà e una salute precaria, Mitica non chiedeva mai nulla in cambio. Se qualcuno gli offriva aiuto o qualcosa di cui aveva bisogno, lui sorrideva sempre e declinava gentilmente.
Una tragica domenica sera
Domenica sera, una tragica fatalità ha spezzato la sua vita. Alle nove di sera è stato investito da un furgoncino Renault Kangoo guidato da un operaio dell’azienda Areti. L’incidente è avvenuto nei pressi delle Mura Latine, lo stesso luogo che Dimitru chiamava casa ormai da anni.
L’eredità di Mitica
La sua scomparsa ha lasciato un vuoto nella comunità locale che vedeva in lui non solo un senzatetto ma una persona dal grande cuore. Le testimonianze degli abitanti parlano di un uomo schivo ma pronto ad aiutare chiunque avesse bisogno. Un esempio tangibile dell’umanità che ancora resiste nelle pieghe più nascoste delle grandi città.