Una mattinata di paura a Colli Aniene, nel quadrante est di Roma, si è trasformata in tragedia. Un violento incendio è divampato sabato 26 settembre all’interno di un appartamento situato all’ottavo e ultimo piano di una palazzina di via Efisio Orano. Quando i vigili del fuoco sono riusciti a entrare nell’abitazione, ormai completamente devastata dalle fiamme, hanno trovato una persona senza vita.
Il corpo non risulta al momento formalmente identificato. Nell’appartamento viveva un uomo, che secondo le prime informazioni abitava da solo e che nelle fasi iniziali dell’emergenza non era stato possibile rintracciare. I soccorritori avevano provato più volte a contattarlo telefonicamente, senza ottenere risposta.
Il fumo invade le scale, evacuata la palazzina
L’incendio ha distrutto l’abitazione all’ultimo piano mentre una grande quantità di fumo si è propagata all’interno dello stabile, invadendo anche le scale e rendendo particolarmente delicate le operazioni di soccorso.
Sul posto la Sala operativa del Comando dei vigili del fuoco di Roma ha inviato le squadre 10A e 21A, con il supporto di due autoscale e un’autobotte, oltre al Capo Turno Provinciale e al Funzionario di Guardia. L’intervento si è concentrato inizialmente sullo spegnimento delle fiamme e sulla necessità di impedire al rogo di coinvolgere altri appartamenti.
Per ragioni di sicurezza i residenti sono stati fatti uscire dalla palazzina. Tre persone sono state tratte in salvo durante l’intervento di vigili del fuoco e forze dell’ordine: due anziani con disabilità e una donna residente al terzo piano.
La scoperta del corpo nell’appartamento
Per diverse ore l’attenzione dei soccorritori si è concentrata sull’inquilino dell’alloggio dove si erano sviluppate le fiamme. L’uomo risultava irreperibile e non rispondeva alle telefonate. Solo nel corso delle operazioni all’interno dell’abitazione è avvenuto il ritrovamento del corpo.
L’identità della vittima dovrà essere confermata attraverso gli accertamenti previsti. Le prime ricostruzioni indicano che il cadavere potrebbe appartenere proprio all’uomo che occupava l’appartamento, ma su questo punto saranno necessari i riscontri ufficiali.
Una vicina avrebbe dato l’allarme dopo essersi accorta dell’incendio, facendo scattare l’intervento dei soccorsi.
Da chiarire le cause dell’incendio
Restano ancora da stabilire le cause del rogo. Al termine delle operazioni di spegnimento sono iniziate le verifiche necessarie per ricostruire il punto da cui si sono originate le fiamme e capire cosa abbia provocato l’incendio.
I danni all’appartamento dell’ottavo piano sono gravissimi: l’abitazione è stata completamente distrutta. L’ingente quantità d’acqua utilizzata durante le operazioni ha reso necessari controlli anche negli ambienti sottostanti e sugli impianti.
La tragedia ha profondamente scosso il quartiere di Colli Aniene, dove l’incendio e le operazioni di soccorso hanno richiamato l’attenzione di numerosi residenti. La ricostruzione delle prossime ore dovrà chiarire sia l’identità della vittima sia l’origine delle fiamme che hanno trasformato in pochi minuti un appartamento all’ultimo piano in una trappola mortale.
