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Roma-Midtylland 2-1: El Aynaoui-El Shaarawy, terza vittoria europea

Un gol per tempo consentono a Gasperini di battere la capolista dell'Europa League. Piccoli brividi sul finale ma vittoria convincente. Problemi per Kone
Di Enrico Salvi
El Shaarawy Roma-Midtylland
El Shaarawy Roma-Midtylland (© AS Roma Official X Page)

Quinta giornata di Europa League e terza vittoria della Roma, la prima in casa. Dopo le inaspettate battute d’arresto interne con Lille e Viktoria Plzen arriva il successo tra le mura amiche contro il Midtylland, in testa al girone e fin qui a punteggio pieno. 2-1 il risultato finale, con un gol per tempo, il vantaggio di El Aynaoui, il raddoppio che chiude virtualmente la gara e il gol ospite all’87’ che lascia qualche brivido sul finale di partita. Roma che risale la classifica: ora è al 15° posto, a un punto dalla qualificazione diretta.

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Roma-Midtylland: la cronaca della partita

In un freddo (tardo) pomeriggio all’Olimpico con oltre 61mila spettatori, Gasperini rilancia Paulo Dybala al centro dell’attacco, al rientro dall’infortunio patito il 2 novembre a San Siro contro il Milan. Argentino assistito da Pellegrini e dal connazionale Soulé, mentre in mediana scelta nuovamente titolare El Aynaoui insieme a Kone. In difesa a sorpresa esordio dal primo minuto per Daniele Ghilardi sul centro-destra, con Mancini spostato a sinistra e Ndicka al centro.

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Roma subito volitiva a inizio partita e al settimo minuto va in vantaggio: dopo un’azione manovrata Celik mette il cross dal limite dove arriva El Aynaoui che al volo di destro impatta benissimo il pallone. Un tiro balisticamente complesso che finisce all’angolino per il primo gol del marocchino con la maglia giallorossa. Il gol scuote la squadra danese che prova a controbattere ma solo in maniera sporadica, su palla inattiva o qualche ripartenza suggerita da alcuni errori della Roma in fase d’impostazione. L’indirizzo della partita tuttavia rimane ai padroni di casa che sul finire del tempo con Pellegrini vanno vicino al raddoppio, ma il pallone deviato da un difensore sibila di fianco al palo. Nota negativa l’infortunio alla caviglia patito da Kone che deve lasciare lo spazio a Cristante ed è in dubbio per il Napoli.

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Ad inizio ripresa occasioni che arrivano da fuori area, per la Roma ci provano prima Soulé (mancino a giro di poco largo) poi Dybala (Olafsson si distende sul rasoterra). La Roma rischia sulle folate avversarie provocate da errori propri, come quello di Wesley su cui rimedia Svilar in uscita bassa. Gasperini cambia l’attacco: Soulé e Pellegrini fanno posto a Ferguson ed El Shaarawy che si rende subito pericoloso con un doppio tentativo parato dal portiere, poi all’83’ va a segno. El Aynaoui recupera palla a centrocampo e lancia subito sulla destra Bailey, entrato al posto di Dybala. Il giamaicano entra in area dal vertice destro e serve l’italo-egiziano che arriva a rimorchio e batte a rete: a 7 dalla fine partita virtualmente chiusa.

Virtualmente, perché 4 minuti dopo la squadra danese accorcia grazie a neoentrati: sulla sinistra Simsir salta di netto Wesley, entra in area e la metta in mezzo dove Paulinho non ha problemi a trovare la porta. Il 2-1 rende il finale di partita più concitato con gli ospiti che provano a buttarla in mezzo appena possono senza però creare ulteriori pericoli. Va più vicina la Roma 3al -1 sempre con El Shaarawy, che combina con Bailey e spara il destro a giro che si stampa sulla traversa. È l’ultima emozione al 90′ prima del triplice fischio finale: prima vittoria in casa europea, terza in totale e Roma che risistema la classifica nel girone.

 
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