Domenica 6 settembre Roma apre gratuitamente a cittadini e turisti i suoi musei civici e alcune delle aree archeologiche più importanti della Capitale. Torna infatti l’appuntamento della prima domenica del mese, con ingresso libero nel Sistema Musei di Roma Capitale e in siti che consentono di attraversare secoli di storia, dal Circo Massimo ai Fori Imperiali, dall’Area Sacra di Largo Argentina al Parco Archeologico del Celio. La giornata offre inoltre la possibilità di visitare senza pagare numerose mostre temporanee, mentre alcune esposizioni ed esperienze speciali resteranno soggette alla normale tariffazione.
Per chi vuole utilizzare la domenica per conoscere meglio Roma è quindi una delle occasioni più interessanti del calendario culturale cittadino, soprattutto per i visitatori provenienti dal Lazio, dalle altre regioni italiane e dall’estero.
Musei gratis a Roma il 6 settembre: gli orari dei siti archeologici
Nel Parco Archeologico del Celio sarà a ingresso libero il Museo della Forma Urbis, aperto dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso alle 18. Gli accessi sono da viale del Parco del Celio 20/22 e da Clivo di Scauro 4.
Porte aperte gratuitamente anche all’Area Sacra di Largo Argentina, nel cuore del centro storico: l’ingresso è in via di San Nicola De’ Cesarini, di fronte al civico 10, con apertura dalle 10 alle 19 e ultimo accesso alle 18.45.
Il Circo Massimo sarà visitabile dalle 9.30 alle 19, con ultimo ingresso alle 18. Per i Fori Imperiali, invece, l’accesso avviene dalla Colonna Traiana dalle 9 alle 19.15, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. L’accesso libero resta naturalmente subordinato alla capienza dei singoli siti; la prenotazione è obbligatoria soltanto per i gruppi attraverso il contact center 060608.
Musei Capitolini, quattro mostre comprese nell’ingresso gratuito
Il Campidoglio concentra una parte rilevante dell’offerta culturale della giornata. Ai Musei Capitolini si potrà entrare gratuitamente anche in quattro esposizioni temporanee.
A Palazzo Caffarelli è visitabile “Vasari e Roma”, dedicata al rapporto di Giorgio Vasari con la città. Nella Pinacoteca, “Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva” permette di osservare il processo di realizzazione di dipinti rimasti incompiuti.
A Palazzo dei Conservatori trova spazio “Angeli – Messaggeri, custodi e viandanti, le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo”, con dipinti, sculture e opere su pergamena provenienti da collezioni museali e private. A Palazzo Clementino, infine, “I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini” documenta l’utilizzo dei marmi colorati dall’antichità fino al Novecento.
Dalla Centrale Montemartini a Villa Torlonia: le esposizioni comprese
Alla Centrale Montemartini, in via Ostiense 106, la domenica gratuita comprende “Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale”, costruita attraverso filmati, fotografie e documenti dell’Archivio dell’Istituto Luce e una selezione di abiti realizzati nel corso del Novecento.
Alla Galleria d’Arte Moderna, in via Francesco Crispi, prosegue “GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025”, con più di 120 opere dedicate alla storia dell’istituzione.
A Villa Torlonia, il Casino dei Principi ospita “Pedro Cano. Siete e Roma”, con oltre cento lavori dell’artista spagnolo, mentre alla Casina delle Civette si può vedere “Sotto una buona stella”, esposizione dedicata all’emblema della Repubblica Italiana e alle carte di Paolo Paschetto.
Molto ampia anche la proposta del Museo di Roma in Trastevere, dove sono visitabili le fotografie di Francesco Conversano in “Lungo le Strade Blu”, quelle di Hervé Gloaguen in “À Rome la nuit” e il lavoro dedicato a New York di Matilde Damele.
Al Museo Carlo Bilotti, a Villa Borghese, domenica sarà inoltre l’ultimo giorno per vedere “Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis”, con oltre cento opere che comprendono lavori di Cartier-Bresson, Man Ray, Cindy Sherman, Francesca Woodman e Letizia Battaglia. Al Museo delle Mura prosegue invece “Moto a luogo #2”, progetto delle Accademie di Belle Arti di Roma e Frosinone.
Palazzo Senatorio, tutti i turni sono già esauriti
Una delle proposte più richieste era la visita guidata gratuita a Palazzo Senatorio, sede del Comune di Roma. Erano previsti quattro turni alle 10, 11.30, 15 e 16.30, ciascuno della durata di 75 minuti e con un massimo di 30 partecipanti.
Le prenotazioni, aperte il 3 settembre, hanno però esaurito i posti disponibili: tutti i turni risultano sold out. Il percorso prevedeva l’ingresso da Sisto IV, la visita ai resti del Tempio di Veiove e il passaggio negli ambienti più rappresentativi dell’amministrazione capitolina.
Diego Rivera, Ettore Scola e Mapplethorpe restano a pagamento
La prima domenica gratuita non comprende ogni mostra presente nei musei romani. Restano a tariffazione ordinaria, con riduzione prevista per i possessori della MIC Card, “Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo” ai Musei Capitolini, “Ettore Scola – Non ci siamo mai lasciati” a Palazzo Braschi e “Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza” al Museo dell’Ara Pacis.
A pagamento anche il percorso nei bunker e rifugi antiaerei di Villa Torlonia, per il quale è obbligatoria la prenotazione, e la Circo Maximo Experience, la visita immersiva in realtà aumentata e virtuale al Circo Massimo.
Per residenti di Roma e della Città Metropolitana va inoltre ricordato che l’accesso ai Musei Civici è già gratuito durante tutto l’anno. La prima domenica del mese amplia però l’opportunità al pubblico non residente e rende particolarmente interessante la giornata per chi arriva nella Capitale dal resto del Lazio o da altre città italiane.
