Le notizie dei Comuni del Lazio
Sfida d'alta classifica

Roma-Napoli 0-1: con un grande Neres Conte espugna l’Olimpico

Una ripartenza perfetta tra Hojlund e il brasiliano decide una sfida senza storia oltre il risultato. Roma pericolosa solo al 90' con Baldanzi
Di Enrico Salvi
Ferguson e Rrahmani Roma-Napoli
Ferguson e Rrahmani in Roma-Napoli (© AS Roma Official X Page)

Roma-Napoli, sfida al vertice del campionato, premia la squadra di Antonio Conte che con autorità dimostra di aver ritrovato stabilità con la nuova confermazione tattica. La Roma perde il primato e parte delle certezze acquisite nell’ultimo periodo: dopo Inter e Milan arriva un’altra sconfitta negli scontri diretti.

LA TUA PUBBLICITÀ QUI

Roma-Napoli: la cronaca del primo tempo

Gasperini, in tribuna per questo Roma-Napoli vista l’espulsione di Cremona (a suo posto in panchina il vice Gritti), ritrova Hermoso in difesa e torna a schierare un centravanti, Ferguson, con alle sue spalle Soulé e Pellegrini. Antonio Conte ripropone il 3-4-3 che dopo l’ultima sosta gli ha garantito due vittorie consecutiva. In difesa Beukema, Rrahmani e Buongiorno, Di Lorenzo e Olivera sugli esterni, in mediana Lobotka e McTominay, in attacco le frecce Lang e Neres a supporto di Hojlund.

In un’Olimpico caldissimo per la sfida d’alta classifica sono i giallorossi ad avere il predominio territoriale, ma con un possesso sterile che spesso presta il fianco alle ripartenze napoletane. Al nono minuto Svilar viene impegnato doppiamente:, in uscita ai 30 metri ad anticipare Lang a campo aperto poi sul tiro a scavalcare di McTominay recupera la posizione e blocca. Neres intercetta un’azione di Pellegrini, trova la sovrapposizione di Beukema che restituisce a Neres: angolo per il Napoli. I partenopei strappano un corner. Al 20′ è sempre Neres a essere pericoloso: con un cross trova Di Lorenzo che calcia al volo ma trova solo l’esterno della rete.

LA TUA PUBBLICITÀ QUI

Mancini batte un colpo per la Roma, con un tiro masticato dal limite che non impensierisce Milinkovic-Savic. Napoli insidioso anche sul settore di sinistra con Lang: l’olandese mette un cross che diventa un tiro sfiorato da Mancini, Svilar si distende a mano aperta e allontana.

LA TUA PUBBLICITÀ QUI

Alla mezz’ora la Roma comincia a trovare le misure nella metà campo avversaria e avvicina con più frequenza l’area. Pellegrini è il più attivo: va via a Beukema sulla sinistra non trovando al centro Ferguson, ma all’ennesima ripartenza il Napoli non perdona. Al 35′ La Roma perde palla al limite dell’area avversaria con un contrasto duro di Beukema su Kone, scatenando la ripartenza letale degli azzurri: sulla destra Hojlund imbuca in mezzo per David Neres che tutto solo a campo aperto davanti a Svilar non sbaglia: Napoli in vantaggio con il migliore in campo nel momento migliore della squadra di casa. Negli ultimi secondi di primo tempo la Roma va al tiro con Soulé che certifica un brutto primo tempo con un sinistro dal limite sbagliato del tutto: al riposo Napoli meritatamente avanti.

Nella ripresa una sola occasione, Milinkovic para su Baldanzi

Dopo l’intervallo la Roma torna senza centravanti, con Baldanzi che rileva un impalpabile Ferguson. Sale l’intensità agonistica, scende quella di gioco, sempre con la Roma che fa fatica a costruire. Ancora una ripartenza azzurra, con Lang che serve Hojlund ma Svilar copre bene lo specchio della porta in uscita. Allora Gritti cambia ancora, inserendo El Aynaoui e Dybala per Cristante e Soulé. A un quarto d’ora dalla fine accelerazione di Politano, appena subentrato a Lang che ci prova dal limite con Svilar che blocca in due tempi. La Roma risponde con Pellegrini che tra le linee viene imboccato da Kone ma il destro è troppo alto.

Elmas per Hojlund da un lato (Neres punta centrale), Bailey per Pellegrini dall’altro col giamaicano che va sulla destra, Baldanzi sulla sinistra e Dybala al centro, esterno a sinistra El Shaarawy che rileva Wesley. Al 90′ occasionissima per la Roma, l’unica vera della partita: Kone in verticale per Dybala che vede sulla stessa direttrice Baldanzi, l’under21 azzurro calcia col destro dal limite e Milinkovic-Savic è lesto con la mano sinistra a respingere il rasoterra

È l’unica e ultima chance per Roma: il Napoli espugna l’Olimpico e si porta in testa alla classifica insieme al Milan a quota 28. Ennesima sconfitta in casa e negli scontri diretti della Roma, che dal primo scende al quarto posto, scavalcata anche dall’Inter

Roma-Napoli: il tabellino

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante (62′ El Aynaoui), Kone, Wesley (82′ El Shaarawy); Soulé (62′ Dybala), Pellegrini (80′ Bailey); Ferguson (46′ Baldanzi). All. Gasperini

Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Buongiorno, Rrahmani, Beukema; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Neres (85′ Lucca), Hojlund (80′ Elmas), Lang (69′ Politano). All. Conte

Ammoniti: 55′ Cristante, 63′ Lobotka, 64′ Beukema, 73′ Baldanzi, 86′ Ndicka, 93′ El Shaarawy, 96′ Olivera

Espulsi: nessuno

Recupero: 1′ primo tempo, 6′ secondo tempo

 
CATEGORIA

Sport

DATA

Condividi l'articolo su

Scorri lateralmente questa lista