Quando si parla di Pasqua a Roma, la città eterna non è solo storia, ma anche una tradizione culinaria che si rinnova e si adatta. Quest’anno, il menù pasquale a Roma sembra voler celebrare il mare, con il pesce azzurro che prende il comando in questa danza tra gusto e tradizione. Il Centro Agroalimentare di Roma, situato nell’affascinante Tenuta del Cavaliere, diventa il focus grazie a un’abbondante offerta proveniente dal Mar Adriatico. Alici, sgombri e naselli fanno la parte del leone, accaparrandosi l’attenzione dei romani alla ricerca degli ingredienti perfetti per il Venerdì Santo. I prezzi, sempre un indicatore interessante delle dinamiche di mercato, oscillano tra i 6,42 euro ai più discreti 12 euro al chilo, offrendo una gamma di opzioni per soddisfare tutti i gusti e le tasche.
La tradizione rivive tra le bancarelle dei mercati
Se il pesce rappresenta il mare, l’ortofrutta rappresenta il cuore verde di questa festività. Passeggiando per i mercati romani, non si può ignorare la vivacità dei banchi di verdura, dove fave fresche e carciofi romaneschi spiccano come protagonisti. I prezzi sono un dettaglio che cattura subito l’attenzione: le fave oscillano tra 1 e 1,20 euro al chilo mentre i carciofi romaneschi, ornamento in molte preparazioni tradizionali, si vendono a sorprendentemente convenienti 0,70 euro l’uno. La primavera, con il suo risveglio di primizie e prodotti stagionali, ha innescato un fermento commerciale che si specchia nei mercati, vivificandoli con la sua esplosione di colori e profumi.
L’andamento dei prezzi: frutta in primo piano
Il comparto della frutta non è da meno in questo scenario di abbondanza e qualità. Tra le luci dei riflettori, spiccano le fragole, particolarmente le varietà Favetta laziale e lucana, che presentano un’offerta così abbondante da influire sui prezzi, che calano a 2,80 e 3,50 euro rispettivamente per chilo. Inoltre, la varietà negli asparagi, provenienti sia dal Lazio che dal Sud Italia, offre alternative che spaziano tra 5,50 e 6,00 euro a mazzo. Fabio Massimo Pallottini e Valter Giammaria, rispettivamente Direttore Generale e Presidente del Centro Agroalimentare Roma, esprimono soddisfazione per una filiera che non solo regge il mercato, ma riesce a esaltare le eccellenze locali, assicurando al tempo stesso una continuità nella distribuzione, un aspetto cruciale in tempi incerti.