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Roma, paura a Montesacro: spinge la madre dalle scale e si barrica in casa. Ore di trattative

Paura a Montesacro: uomo spinge la madre dalle scale e si barrica in casa. Polizia, 118 e negoziatore sul posto: dopo due ore si arrende
Di Alessandra Monti
Polizia
Volante della Polizia

Momenti di tensione a Roma, nel cuore di Montesacro, dove nel tardo pomeriggio di martedì un uomo ha aggredito la madre anziana spingendola dalle scale e poi si è barricato nel proprio appartamento di viale Adriatico. Sul posto sono accorse decine di pattuglie, i vigili del fuoco, il 118 e un negoziatore della polizia, chiamato a gestire la delicata situazione. La donna, immediatamente soccorsa, non ha riportato ferite gravi. Dopo due ore di trattative l’uomo si è arreso spontaneamente, mettendo fine a un pomeriggio di paura che ha tenuto con il fiato sospeso residenti e passanti.

Montesacro, la chiamata al 112 e i primi soccorsi

Tutto è cominciato intorno alle 18, quando una telefonata al numero di emergenza ha allertato le forze dell’ordine: una lite familiare degenerata in violenza, con una donna anziana spinta giù dalle scale dal figlio. Al loro arrivo, gli agenti hanno trovato la donna già assistita dai sanitari del 118. Fortunatamente le condizioni non erano gravi, ma è stata comunque trasportata in ospedale per accertamenti.

Nel frattempo, il figlio si era già chiuso nell’appartamento, rifiutando di aprire e ignorando gli inviti della polizia.

Viale Adriatico, quartiere blindato e cittadini in allarme

Nel giro di pochi minuti, viale Adriatico si è trasformata in un presidio di sicurezza: auto della polizia, mezzi dei vigili del fuoco e ambulanze hanno occupato l’area, mentre i residenti assistevano con ansia alla scena. Alcuni hanno riferito di aver udito urla provenire dall’appartamento, altri hanno preferito allontanarsi. “Non sapevamo come potesse andare a finire, la tensione era altissima”, racconta un condomino.

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Il timore che la situazione potesse degenerare ha spinto molti a rifugiarsi in casa, con le finestre socchiuse per seguire l’evolversi della vicenda senza esporsi troppo.

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L’intervento del negoziatore

Vista la resistenza dell’uomo, la Questura ha disposto l’intervento di un negoziatore specializzato. Per due ore l’esperto ha tentato un dialogo, usando toni rassicuranti e cercando di evitare ulteriori esplosioni di violenza. Le trattative sono state seguite con apprensione dalle famiglie del palazzo, costrette a restare in silenzio e ad attendere.

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Alla fine, intorno alle 20, l’uomo ha ceduto. Ha aperto la porta senza opporre resistenza ed è stato preso in consegna dagli agenti.

La madre e la valutazione delle autorità

La donna, pur scossa e impaurita, non ha riportato conseguenze fisiche serie. Molto più complesso invece il quadro familiare e psicologico che emergerà nelle prossime ore. L’uomo, secondo quanto trapela, sarà sottoposto a verifiche sul suo stato mentale e non è escluso un ricovero in una struttura specializzata.

La Procura di Roma intanto valuta i capi d’imputazione: dall’accusa di maltrattamenti in famiglia alle lesioni personali, a seconda degli elementi raccolti dagli investigatori.

L’impegno delle istituzioni

Episodi come quello di Montesacro riportano al centro dell’attenzione il tema della violenza domestica e della gestione dei conflitti familiari. Le forze dell’ordine hanno sottolineato l’importanza del lavoro congiunto tra polizia, sanitari e servizi sociali, affinché situazioni simili possano essere intercettate e gestite prima di arrivare a momenti di emergenza.

Il ricorso al negoziatore, figura altamente specializzata e formata per casi di crisi, ha permesso di scongiurare conseguenze tragiche e si conferma un tassello fondamentale nelle procedure di intervento.

 
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Cronaca

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