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Roma presenta il Piano Clima: 16 miliardi e 493 azioni per la neutralità climatica

Roma compie un passo decisivo nella lotta al cambiamento climatico: è stato presentato ufficialmente il Climate City Contract, lo strumento che definisce il percorso verso la neutralità climatica
Di Alessandra Monti
Presentazione del Piano Clima in Campidoglio
Presentazione del Piano Clima in Campidoglio

Roma compie un passo decisivo nella lotta al cambiamento climatico. In Campidoglio è stato presentato ufficialmente il Climate City Contract (CCC), lo strumento che definisce il percorso della Capitale verso la neutralità climatica. L’iniziativa si inserisce all’interno della missione europea “100 carbon-neutral and smart cities by 2030”, che coinvolge le città ritenute strategiche per la transizione ecologica.

Il Piano Clima di Roma Capitale

La Commissione Europea ha certificato la qualità del lavoro svolto da Roma Capitale, confermando l’impegno a centrare gli obiettivi fissati dall’Unione: ridurre le emissioni climalteranti e rendere le città laboratori di innovazione sostenibile, capaci di trainare il cambiamento a livello nazionale e internazionale.

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Tre piani integrati e sette ambiti strategici

Il Climate City Contract è articolato in tre componenti principali:

  • il Piano di Azione, che raccoglie le iniziative e le proposte condivise;
  • il Piano degli Investimenti, con la valutazione dei costi e delle risorse necessarie;
  • il Piano degli Impegni, che individua gli obiettivi e le strategie operative.

Sette sono gli ambiti strategici di intervento: efficientamento energetico, mobilità sostenibile, reti elettriche intelligenti, energie rinnovabili, decarbonizzazione dei processi produttivi, economia circolare dei rifiuti e forestazione urbana.

Questa impostazione deriva dal Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (Paesc), aggiornato nel 2023, che ha innalzato il target di riduzione delle emissioni di CO₂ entro il 2030 al -66% rispetto ai livelli del 2003.

Un percorso avviato nel 2022

Il lavoro che oggi trova sintesi nel Piano Clima prende le mosse dal 2022, anno in cui Roma è stata selezionata dalla Commissione Europea tra le 100 città protagoniste del percorso verso la neutralità climatica. Da allora è stata costruita una traiettoria di riduzione delle emissioni di gas serra basata su analisi settoriali approfondite e su un confronto costante con la rete degli stakeholder locali.

Secondo le stime, il piano potrà consentire a Roma di raggiungere entro il 2030 una riduzione delle emissioni pari all’86% rispetto al 2003, avvicinandosi così all’obiettivo della neutralità climatica prevista entro il 2050.

Risorse e azioni in campo

Gli investimenti complessivi programmati ammontano a circa 16 miliardi di euro, già destinati o in corso di realizzazione per interventi mirati alla riduzione delle emissioni. Tra le priorità individuate ci sono la mobilità urbana, con il potenziamento del trasporto pubblico e della mobilità dolce, la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, lo sviluppo delle fonti rinnovabili e la gestione integrata dei rifiuti attraverso il Piano dedicato.

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Il lavoro ha coinvolto 80 stakeholder tra enti pubblici, imprese, società partecipate, fondazioni, università, enti di ricerca e associazioni del Terzo settore. Questi attori hanno contribuito con 493 azioni concrete, che spaziano dalle iniziative di efficientamento energetico negli edifici pubblici e privati fino a progetti di riforestazione e innovazione nei servizi urbani.

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Il ruolo degli stakeholder e il supporto europeo

Il coinvolgimento della rete cittadina è stato uno degli elementi qualificanti del percorso. Il nuovo piano punta ora ad accedere al supporto tecnico e finanziario della Commissione Europea e della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), in sinergia con i partner locali, per accelerare l’attuazione delle priorità già individuate.

L’approccio adottato dal Comune dimostra la volontà di garantire continuità agli interventi già avviati e di consolidare le politiche ambientali con una programmazione di lungo periodo.

Presentazione in Campidoglio

La presentazione si è svolta in Sala della Protomoteca in Campidoglio ed è stata aperta dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Con lui l’assessora all’Ambiente e al Ciclo dei Rifiuti, Sabrina Alfonsi, e numerosi rappresentanti istituzionali ed esperti del settore.

Tra i partecipanti: Fabrizio Penna, Capo Dipartimento Unità di Missione PNRR del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Massimiliano Ricci, Direttore Generale di Unindustria; Andrea Durante, responsabile delle operazioni idriche ed energetiche della BEI; Maria Elena Perretti, Responsabile Advisory di Cassa Depositi e Prestiti; Filip Dumitru, Direttore Generale di Fedarene, rete europea delle agenzie energetiche regionali; Benedetta Brighenti, Direttore Generale di Renael, la rete nazionale delle agenzie locali per l’energia.

A coordinare i lavori è stato Edoardo Zanchini, Direttore dell’Ufficio Clima di Roma Capitale.

Una sfida che richiede continuità

Il Piano Clima presentato in Campidoglio rappresenta una tappa intermedia ma decisiva del percorso verso la neutralità climatica. La sfida ora sarà trasformare le linee strategiche in progetti concreti e accelerare i tempi di attuazione, garantendo un monitoraggio costante dei risultati e un dialogo stabile con cittadini e stakeholder.

 
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Ambiente

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