Lavoro

Roma, Rifiuti. Ama, Sindacati: da Comune ok a 655 assunzioni a tempo indeterminato

“Si è svolto oggi, in Campidoglio, un incontro tra Comune (socio unico dell’Ama), l’Azienda e le organizzazioni sindacali. Questo incontro segue, seppur a distanza di diversi mesi, quello che c’era stato subito a ridosso del cambio del sindaco. Un incontro, quello di oggi, su cui esprimiamo un parere positivo perché ha messo al centro il tema delle assunzioni e del futuro dell’Azienda”. Così in una nota il segretario generale della Fp Cgil di Roma Lazio, Giancarlo Cenciarelli.

Dipendente Ama

“Accogliamo con favore l’apertura del Comune e di Ama rispetto alle nostre richieste di assumere rapidamente nuovo personale in Ama a tempo indeterminato – scrive Cenciarelli – Come Fp Cgil lo avevamo proposto più volte e ora si procederà all’assunzione di tutti gli idonei presenti nella graduatoria per livello 1B (circa 230 unità oltre le 155 annunciate ad inizio anno) e si darà rapidamente corso alla selezione per i livelli j ampliando il numero delle unità da assumere da 100 a 270, per un totale di 655 unità.

Un segnale positivo che colma in parte la carenza di personale che riguarda l’azienda AMA oramai da anni e che supera le voci sulle assunzioni precarie che erano circolate in quest’ultima settimana”.

“Abbiamo dato la disponibilità a discutere di un ‘patto’ che veda sindacati, amministrazione ed azienda confrontarsi insieme per lavorare nell’ottica di migliorare il servizio e rilanciare la percezione che la città ha dell’azienda. Tanti sono i temi da affrontare: dagli impianti, che devono guardare al futuro, alla riprogettazione del servizio di raccolta e spazzamento, passando per le infrastrutture e per tutti gli altri servizi (officine, autorimesse, cimiteri, amministrativi…)”, afferma Cenciarelli.

“Noi come Fp Cgil siamo disponibili ad un confronto costruttivo, nel rispetto dei reciproci ruoli, fatto in trasparenza ed all’interno di un quadro di legalità. Lo abbiamo già ampiamente dimostrato, da ultimo nell’affrontare l’emergenza a fine 2021. Per il futuro dell’azienda e della città”, conclude. (Com/Mtr/ Dire)

Cisl: bene assunzioni Ama, ne servono almeno 800

“Nel corso dell’incontro di oggi abbiamo incontrato la disponibilità del Campidoglio a prendere parte alla sottoscrizione del ‘Patto per il decoro’ di Roma, che proponiamo da anni sulla base di studi dettagliati sulla dimensione organizzativa, industriale ed economica di Ama: per risolvere le criticità è fondamentale agire in un’ottica partecipata e di sistema e non con una serie di interventi disconnessi.

E’ poi importante la decisione di ampliare l’organico dell’azienda con circa 600 assunzioni, emersa durante il tavolo: un passo che va nella direzione che indichiamo da tempo, anche se secondo la nostra ricerca ‘Rifiuti e mobilità, questioni Capitali’, si dovrebbe procedere tempestivamente a un minimo di 800 reclutamenti.

Nuovo personale in Ama e un termovalorizzatore per la città

Le assunzioni sono essenziali in particolare per i servizi di pulizia e spazzamento, che dal 2012 al 2016 hanno subito la decurtazione di 45 milioni di euro e sono stati, così, fortemente penalizzati”. Lo dichiara in una nota il segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, al termine di un tavolo al Campidoglio sulla gestione dei rifiuti.

“La decisione di assumere nuovo personale e di dotare la città di Roma di un termovalorizzatore, che permetta la chiusura del ciclo dei rifiuti sul territorio, è in linea con gli studi che abbiamo elaborato negli ultimi anni- aggiunge Masucci- E’ fondamentale che le azioni messe in campo siano sorrette da una visione, basata su una pianificazione concreta e misurabile che tenga conto dell’organizzazione del lavoro, della formazione e valorizzazione del personale, e della dimensione industriale, ovvero della dotazione impiantistica”.

Due siti di trasferenza per rifiuti urbani riciclabili

“Sul piano organizzativo- spiega il sindacalista- è importante una programmazione che tenga conto delle segnalazioni dei lavoratori, primi conoscitori dei processi produttivi. Sotto il profilo impiantistico, invece, riteniamo urgente dotarsi di due siti di trasferenza per i rifiuti urbani riciclabili residui: la mancanza di luoghi di smistamento causa l’attuale congestione dei mezzi, che vengono svuotati con lentezza e difficoltà logistica, e permangono quindi più tempo in strada, carichi di materiale.

Condizione che, insieme alla conformazione di Roma e al sovraccarico, riduce il tempo di usura dei mezzi a quattro anni, più giù rispetto alla media italiana, limitandone la disponibilità giornaliera al 60 per cento”. “Il ciclo dei rifiuti è un sistema che non deve ‘incepparsi’, ma funzionare in modo fluido: ogni malfunzionamento si scarica sull’anello debole, ovvero lavoratori e cittadini, e si ripercuote sul decoro stesso della nostra Capitale- conclude Masucci- Per questi motivi, oltre al merito della questione, siamo convinti che si debba agire con metodo”. (Com/Mtr/ Dire) 

Campidoglio: incontro con Ama e Sindacati, ok ad aumento personale di circa 600 unità

“Si è svolto oggi in Campidoglio un tavolo di confronto tra Ama rappresentata dal Direttore generale Andrea Bossola, l’Amministrazione capitolina rappresentata dal Capo di Gabinetto Albino Ruberti e le rappresentanze sindacali di Cgil Fp, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Fiadel.

Al centro dell’incontro le necessità di procedere a nuove assunzioni e la rapidità di esecuzione delle procedure di immissione in servizio per colmare il gap esistente fra la necessità sul territorio e il numero attuale degli operatori. Si è inoltre parlato del rinnovo dei mezzi e dell’autonomia impiantistica a cui dovrebbe arrivare Ama nei prossimi anni. 

L’incontro ha registrato la piena convergenza di Campidoglio, Ama e Sindacati sulla necessità di nuove assunzioni, che saranno 385 entro la fine di luglio e altre 270 circa entro la fine dell’anno. Infine si è registrata l’unanime volontà di stesura di un Patto per il Decoro che impegni Amministrazione, Azienda e Sindacati ad attuare le azioni necessarie per portare il servizio nella Capitale a standard più elevati di pulizia e cura del territorio”. Lo comunica in una nota il Campidoglio.