Il teatro della rissa
La zona tra via Antoniniana e viale Guido Baccelli, a due passi dalle Terme di Caracalla, è da tempo un punto nevralgico per la sosta delle auto durante i grandi eventi serali. Proprio lì, ieri sera – domenica 8 giugno – si è verificato uno scontro tra parcheggiatori abusivi che ha richiesto l’intervento immediato dei Carabinieri. La pattuglia della Stazione di Roma Aventino, già presente sul posto nell’ambito di un servizio di prevenzione per i furti sulle auto parcheggiate, ha dovuto gestire una situazione ben più complicata del previsto.
La rissa, esplosa poco dopo il tramonto, ha coinvolto almeno cinque uomini. Le urla e il trambusto hanno attirato l’attenzione di residenti e passanti, molti dei quali presenti per assistere a un evento musicale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la miccia sarebbe scattata per la disputa sulle aree “di competenza” tra gruppi rivali, tutti dediti alla gestione abusiva dei parcheggi nella zona.
Dinamica e sequestro di un’arma improvvisata
Nel tentativo di sedare la rissa, i militari hanno dovuto faticare non poco. I cinque coinvolti, tutti già noti alle forze dell’ordine, hanno opposto resistenza e mostrato un atteggiamento aggressivo anche all’arrivo delle divise. Nessuno di loro ha richiesto cure mediche, ma le tensioni erano evidenti, così come i segni fisici della colluttazione.
Durante le perquisizioni, uno degli arrestati è stato trovato in possesso di una morsa da banco in ghisa nascosta nel marsupio. Non è escluso che l’oggetto fosse destinato a essere usato per rompere i finestrini dei veicoli, ma in questo caso sarebbe stato impiegato direttamente nella lite, trasformando il marsupio in un’arma rudimentale ma potenzialmente letale.
Il ritrovamento ha spinto gli inquirenti ad aprire un fascicolo che va oltre la semplice contestazione di rissa aggravata. Sono infatti in corso accertamenti per verificare il coinvolgimento dei fermati in episodi precedenti di danneggiamento o furto su auto in sosta.
Una criticità nota e mai del tutto risolta
L’area delle Terme di Caracalla rappresenta da anni un punto sensibile sotto il profilo della sicurezza urbana. Con l’arrivo della stagione dei concerti e degli eventi all’aperto, la zona diventa meta serale di migliaia di persone, molte delle quali raggiungono il sito in auto. La carenza di posti ufficiali e il mancato presidio di alcune zone laterali hanno facilitato il proliferare di parcheggiatori non autorizzati, che offrono – dietro pagamento – una “sorveglianza” informale sulle vetture.
Quello che emerge dalla rissa di ieri è un quadro ancora più preoccupante: l’attività abusiva non si limita alla richiesta di denaro, ma sembra organizzata secondo logiche territoriali, con vere e proprie contese per le “piazze di sosta”. I militari dell’Arma avevano già rafforzato i controlli in previsione dell’intensificarsi degli eventi estivi, ma lo scontro di ieri sera ha evidenziato la necessità di un’azione ancora più intensificazione dei controlli e collaborazione con il Comune
Intensificazione dei controlli
L’episodio è ora all’attenzione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il Municipio I e l’assessorato alla sicurezza di Roma Capitale stanno valutando la possibilità di intervenire in modo strutturale, anche attraverso il rafforzamento dell’illuminazione nelle zone critiche e la riattivazione della videosorveglianza.
Nel frattempo, i cinque arrestati sono stati portati presso il carcere di Regina Coeli in attesa della convalida, e saranno ascoltati nei prossimi giorni per chiarire i contorni della vicenda e le eventuali connessioni con altri soggetti attivi nello stesso settore.