Durante una visita al McDrive del noto fast food di via Tor Bella Monaca a Roma, un operaio romano di 49 anni ha vissuto un’esperienza che difficilmente dimenticherà. Lo riporta il quotidiano “Repubblica”. Acquistati alcuni panini da gustare comodamente a casa, l’uomo si è imbattuto in una scoperta “insolita”: all’interno del suo McChicken si nascondeva un involucro di plastica.
“Potevo morire soffocato”
Il cliente non ha dubbi sulla gravità dell’accaduto. “È uno scandalo – dichiara indignato – se l’avesse morso un bambino sarebbe morto soffocato.” Fortunatamente, il cliente ha notato l’anomalia prima di addentare il panino, evitando così possibili conseguenze gravi.
Reazioni e provvedimenti
L’episodio ha rapidamente fatto il giro del quartiere e non solo. La comunità locale è rimasta sorpresa dalla notizia, in attesa di una risposta da parte della catena di fast food. “Abbiamo chiesto spiegazioni alla direzione del punto vendita,” afferma il cliente protagonista dello spiacevole episodio, ancora in possesso dello scontrino dell’acquisto effettuato il 29 luglio scorso, riporta “Repubblica”.
Cosa fare quando succede?
In casi come questi, la prontezza nel segnalare l’accaduto è fondamentale. Gli esperti consigliano di conservare tutte le prove – dagli scontrini ai pezzi contaminati – e rivolgersi immediatamente alle autorità competenti per far valere i propri diritti come consumatori. E mentre si attende una dichiarazione ufficiale da parte di McDonald’s, l’incidente getta luce sull’importanza della sicurezza alimentare e dei controlli rigorosi lungo tutta la catena produttiva dei cibi pronti.