A Roma, sembra che trovare una stanza in affitto sia diventato un vero e proprio percorso ad ostacoli per gli studenti. I prezzi delle stanze hanno preso letteralmente il volo: per una singola, si superano ormai i 600 euro mensili. E mentre un tempo le zone centrali come Parioli erano quelle più inaccessibili dal punto di vista economico, ora è Trastevere a segnare il record, con richieste che toccano i 700 euro al mese.
La periferia si avvicina al centro: il caso Casalotti
Non meno curioso è il fenomeno di Casalotti. Questo quartiere periferico è riuscito a raggiungere costi simili a quelli di aree più blasonate come il Flaminio. Questo trend mette in luce una sorta di “migrazione” degli studenti verso le periferie della città, spinti da necessità economiche e da un mercato centrale ormai troppo caro.
Un panorama italiano contrastante
Guardando oltre i confini romani, la situazione appare diversa. Mentre a Roma la domanda cresce vertiginosamente — con un incremento del 20% — altre città italiane registrano un calo significativo nella richiesta di stanze singole. Da Torino a Milano, passando per Firenze e Napoli, sono molte le realtà urbane che vedono ridursi l’interesse degli studenti fuori sede.
Servizi o vicinanza? Le nuove logiche di scelta
L’aumento della domanda nella Capitale trova una spiegazione nel prestigio crescente delle sue università. Tuttavia, ciò che emerge è una modifica dei criteri con cui gli studenti scelgono dove vivere: non più soltanto la vicinanza agli atenei è determinante, ma anche la qualità dei servizi offerti dal quartiere. Così quartieri come Testaccio-Trastevere si collocano ai vertici delle preferenze pur avendo costi elevati.
I numeri raccontano una storia
Secondo i dati raccolti da Immobiliare.it Insights, siamo di fronte a un mercato in fermento che fatica a trovare un equilibrio stabile. Con un prezzo medio delle stanze sui 630 euro — aumentando del 23% rispetto all’anno scorso — Roma non ha raggiunto i picchi di città come Milano ma rappresenta comunque un ambiente complesso per chi cerca una sistemazione.
Luce sulle ragioni del cambiamento
A questo scenario contribuisce sicuramente anche l’evoluzione della didattica universitaria: con corsi sempre più fruibili online, la presenza fisica non è più imperativa e le scelte abitative si diversificano. In ogni caso, è chiaro che le dinamiche romane stanno riscrivendo le regole del mercato delle locazioni per studenti.