Roma, via dei Fori Imperiali verso la riapertura completa: entro il 25 febbraio accesso totale per i pedoni

L'obiettivo è quello di garantire un passaggio protetto in uno dei corridoi più visitati del centro storico, da Piazza Venezia verso il Colosseo
Di Fabio Vergovich
Via dei Fori Imperiali
Via dei Fori Imperiali

Dalle ore 13 di oggi, lunedì 16 febbraio, via dei Fori Imperiali è stata parzialmente riaperta al transito pedonale e all’accesso ai cantieri, dopo gli interventi di rimozione delle alberature ritenute non sicure nei giorni precedenti. La decisione arriva al termine di verifiche tecniche e di una serie di operazioni preliminari, con l’obiettivo dichiarato di garantire un passaggio protetto in uno dei corridoi più visitati del centro storico, da Piazza Venezia verso il Colosseo.

Riapertura pedonale ai Fori: pulizia AMA e transennamenti per il passaggio in sicurezza

Prima di consentire di nuovo il passaggio, l’area è stata oggetto di interventi di pulizia da parte di AMA. In parallelo, il Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici ha predisposto e posato i transennamenti necessari per accompagnare i flussi pedonali e permettere l’accesso ai cantieri in condizioni di sicurezza, in un tratto dove sono presenti più lavorazioni lungo la strada.

Abbattimento dei 12 pini: scelta unanime del tavolo tecnico dopo le prove di trazione

La riapertura, seppur parziale, è legata alla decisione assunta nei giorni scorsi dal tavolo tecnico, che ha approvato all’unanimità la rimozione rapida di 12 pini risultati privi di garanzie sufficienti di stabilità sulla base degli accertamenti eseguiti con prove di trazione.

Le verifiche sono state condotte dalla task force operativa impegnata da giorni nel quadrante dell’area archeologica centrale, con il compito di valutare le condizioni delle alberature e rendere nuovamente praticabile l’arteria in sicurezza.

Pini sostituiti con Pinus pinea: protocollo di reimpianto e analisi del sottosuolo

Sulla sostituzione degli alberi rimossi, l’assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi ha chiarito che i pini saranno rimpiazzati con esemplari della stessa specie (Pinus pinea), con dimensioni ed età adeguate, secondo un protocollo dedicato predisposto dal Dipartimento tutela ambientale con il contributo del mondo scientifico e degli ordini professionali.

Il documento prevede un’analisi preliminare approfondita delle condizioni del sottosuolo e la progettazione dei nuovi siti di impianto con criteri pensati per tutelare alberi e apparati radicali.

Nuove verifiche con georadar e air spade: controlli sulle radici e misure di mitigazione

Nei prossimi giorni continueranno le verifiche sulle alberature rimanenti con strumentazione tecnica, inclusi georadar e air spade, con attenzione allo stato degli apparati radicali e alla possibilità di misure di conservazione tramite opere di mitigazione del rischio, come gli ancoraggi delle zolle.

Secondo quanto indicato nella nota, queste attività non dovrebbero incidere sulla percorribilità pedonale della via e l’obiettivo dichiarato è arrivare alla riapertura totale al massimo a partire da mercoledì prossimo.

La riapertura parziale di oggi, dunque, è un primo passo concreto dopo giorni di chiusure e verifiche: per residenti, lavoratori dei cantieri e visitatori significa tornare a percorrere, almeno in parte, uno dei tratti simbolo della Roma archeologica, con un’attenzione rafforzata alla sicurezza e con un cronoprogramma che punta a ripristinare l’accesso completo in tempi brevi.

 
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