Roma Vigna Clara, partito il primo treno. Torquati (XV Municipio): “Giornata storica per la città”

“Alle 7.42 è partito il primo treno dalla Stazione di Vigna Clara. Quella di oggi per il nostro Municipio, ma anche per tutta la città, è una giornata storica: un sogno che si realizza, oltre che un traguardo finalmente raggiunto”. Lo afferma il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati.

“Una vicenda lunga che ci ha visto a lavoro dal 2015 quando, nel corso della vecchia consiliatura, ci ritenevano dei folli per aver avuto l’idea di riprendere in mano il progetto della stazione fantasma- continua Torquati- Lo stesso periodo in cui abbiamo con forza fatto finanziare e avviare i lavori, per poi completarli”.

Stazione Vigna Clara

La lunga e complessa storia di questo percorso su rotaie

“Un percorso lungo e complicato ma chi ci ha visto sempre, sia in maggioranza che in opposizione, schierati a favore dell’apertura. Un lavoro congiunto tra amministrazioni, per cui ringrazio gli assessorati alla mobilità e al trasporto di Roma Capitale e Regione Lazio, che hanno permesso dopo anni e tanti sforzi di arrivare fin qui.

Non è finita però, la giornata di oggi oltre che un traguardo deve anche essere un ulteriore passo per arrivare finalmente al completamento della riqualificazione dell’area. Un progetto complessivo più ampio che necessariamente richiede un piano a breve, medio e lungo termine di Rfi. Primo tra tutti il parcheggio di via Monterosi, un progetto proposto da noi nel 2017, ripreso nel consiglio straordinario di fine febbraio, ma che potrà essere realizzato solo il prossimo anno”.

“Per questo, nella stessa occasione, abbiamo chiesto a RFI la possibilità di realizzazione dei parcheggi a spina su Via Monterosi a carico del Municipio, considerare la copertura del tratto mancante dei binari per riunire i due quartieri di Via Tuscia e Via Monterosi e l’apertura di un varco di accesso alla Stazione di Vigna Clara alla fine di Via Monterosi per agevolare l’accesso dell’utenza dal futuro parcheggio- continua Torquati- Tutte priorità che, a traguardo raggiunto e con l’apertura della stazione, diventano quanto mai urgenti.

Ora ci attende un’altra sfida: i prossimi anni saranno quelli decisivi per il raddoppio del binario e la chiusura definitiva dell’anello ferroviario, progetto già presente nel programma comunale e municipale e obiettivo da raggiungere per migliorare la mobilità non solo dei cittadini del nostro territorio ma anche del resto della città”.