Roma-Viterbo, rientra il terzo treno Alstom revisionato: flotta più moderna in vista di settembre

Il convoglio sarà adesso trasferito nella stazione di Acqua Acetosa, dove saranno completate le attività ancora necessarie prima dell'utilizzo sulla rete
Di Simone Fabi
Cotral, treno Alstom
Cotral, treno Alstom

La linea ferroviaria Roma-Viterbo compie un nuovo passo nel percorso di rinnovamento del proprio parco mezzi con il rientro del terzo treno Alstom sottoposto a manutenzione straordinaria. Il convoglio è stato completamente riqualificato e si prepara a completare le ultime fasi tecniche prima dell’immissione in servizio, prevista in coincidenza con la ripresa delle attività scolastiche, periodo nel quale aumenta in modo significativo il numero dei passeggeri.

Roma-Viterbo, prosegue il rinnovo dei treni Alstom destinati alla linea ferroviaria

L’intervento rappresenta una nuova tappa del programma di ammodernamento avviato per recuperare e valorizzare il materiale rotabile impiegato sulla Roma-Viterbo, una delle infrastrutture ferroviarie più utilizzate dai pendolari del Lazio. L’obiettivo è incrementare gradualmente il numero dei convogli disponibili, migliorando affidabilità, comfort e qualità complessiva del servizio.

Il terzo treno revisionato è stato interessato da una manutenzione straordinaria completa che ha coinvolto sia gli aspetti tecnici sia quelli estetici. Il convoglio si presenta con una nuova livrea esterna, mentre gli ambienti interni sono stati rinnovati per offrire spazi più funzionali e moderni. L’aggiornamento comprende anche l’installazione di monitor informativi destinati a fornire ai viaggiatori indicazioni più chiare durante il percorso, rendendo più agevole la consultazione delle informazioni di viaggio.

Interventi tecnici, sicurezza rafforzata e ultime lavorazioni prima delle prove

L’operazione non si limita all’aspetto estetico. Una parte importante del lavoro riguarda infatti l’adeguamento degli impianti e dei sistemi di bordo. In particolare è stato installato il sistema di vigilante attivo, una tecnologia che contribuisce ad aumentare gli standard di sicurezza durante la circolazione ferroviaria grazie al controllo costante dell’operatività del personale di condotta.

Il convoglio sarà adesso trasferito nella stazione di Acqua Acetosa, dove saranno completate le attività ancora necessarie prima dell’utilizzo sulla rete. In questa fase verranno montate le apparecchiature dedicate alla climatizzazione e i pantografi, componenti indispensabili per garantire il corretto funzionamento del treno durante il servizio ordinario.

Ultimate queste lavorazioni inizierà il periodo di pre-esercizio, durante il quale ogni sistema sarà sottoposto a verifiche approfondite. Questa fase consente di controllare il comportamento del mezzo in condizioni operative, accertando l’affidabilità degli impianti, delle apparecchiature elettroniche e di tutti i dispositivi installati nel corso della revisione.

Obiettivo settembre: più disponibilità di convogli per i pendolari

Il calendario delle attività prevede il completamento delle prove entro il mese di agosto. Il rispetto di questa tempistica consentirà di inserire il treno nella flotta proprio all’inizio di settembre, quando la riapertura delle scuole e la ripresa delle attività lavorative determinano un aumento della domanda di trasporto pubblico lungo la direttrice Roma-Viterbo.

Disporre di un ulteriore convoglio significa poter contare su una maggiore disponibilità di mezzi, elemento che può favorire una gestione più efficace della programmazione del servizio. L’incremento della flotta offre infatti maggiori margini operativi per affrontare eventuali esigenze manutentive degli altri treni senza incidere in maniera significativa sulla regolarità delle corse.

Il programma di recupero dei convogli Alstom punta a restituire progressivamente piena efficienza a mezzi che, dopo gli interventi di revisione, possono garantire prestazioni adeguate alle esigenze attuali del servizio ferroviario regionale. Il rinnovamento interessa sia gli aspetti funzionali sia quelli dedicati all’esperienza dei passeggeri, con ambienti più curati, informazioni di viaggio facilmente consultabili e sistemi tecnologici aggiornati.

Il rientro del terzo treno rappresenta quindi un tassello concreto del piano di rilancio della linea Roma-Viterbo. Con il completamento delle ultime verifiche e l’ingresso in esercizio previsto dopo l’estate, la flotta potrà contare su un ulteriore mezzo pronto a sostenere il servizio quotidiano, offrendo ai pendolari un trasporto più affidabile proprio nel periodo dell’anno caratterizzato dal maggiore afflusso di utenti.

 
CATEGORIA

Cronaca

DATA

Condividi l'articolo su

Scorri lateralmente questa lista