Roma, Ztl anche in uscita: dal 2027 si rischia la multa anche entrando prima

Dall’inizio del 2027 Roma introdurrà progressivamente telecamere anche sulle uscite delle Zone a traffico limitato, partendo dal Centro Storico
Di Simone Fabi
ZTL Centro Storico Roma
ZTL Centro Storico Roma

Entrare nella Ztl quando il varco è ancora spento non garantirà più la possibilità di restare nell’area durante le ore successive. Dall’inizio del 2027 Roma introdurrà progressivamente telecamere anche sulle uscite delle Zone a traffico limitato, partendo dal Centro Storico. Il cambiamento inciderà soprattutto su chi oggi raggiunge il centro prima dell’attivazione della Ztl e lascia l’auto al suo interno per diverse ore: al momento dell’uscita, se la limitazione sarà nel frattempo entrata in vigore, la targa potrà essere rilevata e scatterà la sanzione per i veicoli privi di autorizzazione.

Ztl Roma, come cambia la regola con i controlli anche in uscita

Il funzionamento modifica in maniera sostanziale una consuetudine consolidata. Oggi il sistema di controllo elettronico verifica principalmente l’accesso: un automobilista può entrare quando il varco non è attivo e continuare a trovarsi nella zona anche dopo l’orario di accensione.

Con le telecamere collocate sulle vie di uscita verrà invece controllata anche la permanenza del veicolo all’interno della zona regolamentata. Quando la Ztl sarà attiva, un mezzo non autorizzato non potrà quindi trovarsi al suo interno solo perché vi era entrato in precedenza.

La conseguenza pratica riguarda soprattutto lavoratori, professionisti, persone impegnate per molte ore in centro e automobilisti abituati a programmare l’ingresso prima dell’orario di attivazione. Una volta operativo il nuovo sistema, dovranno tenere conto anche dell’ora in cui intendono uscire.

Si parte dal Centro Storico, poi Trastevere, San Lorenzo e Testaccio

Il primo territorio interessato sarà la Ztl del Centro Storico, dove l’installazione dei nuovi dispositivi è già in corso e dovrebbe essere completata entro dicembre. L’obiettivo è arrivare all’attivazione nei primi mesi del 2027, con gennaio indicato come periodo previsto per l’avvio.

Successivamente il sistema sarà esteso a Trastevere, San Lorenzo e Testaccio, quartieri nei quali le limitazioni alla circolazione hanno caratteristiche e fasce orarie differenti.

Per il Centro Storico il progetto dei nuovi controlli in uscita prevede un investimento complessivo di 4 milioni di euro, finanziato nell’ambito del programma Metro Plus e città medie Sud 2021-2027. Sono numerose le strade individuate per l’installazione, da via Cavour a via Nazionale, passando per via Veneto, via Giulia, Corso Vittorio Emanuele II, via di Ripetta, via Tomacelli e altre importanti direttrici del centro.

La situazione da evitare: entrare con il varco spento e uscire quando è acceso

È questo il passaggio che gli automobilisti dovranno comprendere meglio prima dell’entrata in vigore delle nuove regole. Un esempio rende immediatamente chiaro il meccanismo.

Un lavoratore raggiunge il Centro Storico nelle prime ore del mattino, quando in quel momento l’accesso è consentito. Parcheggia il veicolo e rimane in zona. Nel corso della giornata entra in funzione la Ztl. Se quel mezzo non dispone di un permesso valido, al momento dell’uscita potrà essere letto dalla nuova telecamera e il passaggio darà origine alla contestazione.

Non sarà quindi sufficiente ricordare l’orario nel quale si è entrati. Diventerà indispensabile conoscere anche le fasce di funzionamento durante le quali si intende lasciare la zona.

Per chi utilizza abitualmente l’auto nel centro della Capitale, si tratta di un cambiamento che richiederà una programmazione differente degli spostamenti.

Perché Roma introduce le telecamere sulle uscite delle Ztl

La misura nasce dalla volontà di rendere effettiva la limitazione del numero di veicoli presenti nelle aree più congestionate. Una Ztl basata esclusivamente sul controllo degli ingressi consente infatti la presenza durante gli orari di chiusura di auto entrate quando il dispositivo era spento.

Con il doppio controllo, accesso e uscita, sarà possibile verificare in maniera più precisa quali mezzi si trovano nell’area nelle ore sottoposte a limitazione.

La nuova organizzazione avrà effetti anche sulla mobilità quotidiana. Chi non dispone di un’autorizzazione dovrà scegliere se uscire prima dell’attivazione, lasciare l’auto fuori dal perimetro oppure utilizzare mezzi pubblici e altre modalità di spostamento.

Nuovi varchi, attenzione agli orari prima di raggiungere il centro

Il passaggio alle telecamere in uscita rende ancora più importante verificare gli orari delle singole Ztl, che non sono identici in tutta Roma e possono differire in base al giorno, alla zona e alla disciplina diurna o notturna.

L’avvio non riguarderà contemporaneamente tutte le aree. Il Centro Storico farà da apripista e l’estensione successiva permetterà agli automobilisti di abituarsi gradualmente al nuovo sistema.

Da gennaio 2027, però, per chi frequenta abitualmente la zona centrale cambierà una regola fondamentale: entrare quando la telecamera è spenta non significherà più avere automaticamente il diritto di uscire a qualsiasi ora. Prima di lasciare l’auto all’interno della Ztl bisognerà sapere fino a quando sarà possibile farlo senza incorrere in una sanzione.

 
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