Sergio Pirozzi a Valmontone per presentare la sua legge regionale

La legge approvata all’unanimità il 23 novembre scorso: “Norme in materia di prevenzione e riduzione del rischio sismico”

A meno di due mesi dalla giornata “storica” per la Regione Lazio, che ha visto l’approvazione all’unanimità del consiglio regionale la legge “Norme in materia di prevenzione e riduzione del rischio sismico”, Sergio Pirozzi, promotore della norma e presidente della XII Commissione Tutela del territorio, presenterà pubblicamente nel dettaglio la legge da lui proposta. La presentazione si terrà a Valmontone, così come annunciato lo scorso 26 novembre dai componenti del presidio “Movimento dello Scarpone” presieduto da Massimiliano Selci. La presentazione è fissata per sabato 12 Gennaio alle ore 17:00 preso la sala dell’Aria di Palazzo Doria Pamphilj.

“Norme in materia di prevenzione e riduzione del rischio sismico. Ulteriori disposizioni per la semplificazione e l’accelerazione degli interventi di ricostruzione delle aree colpite dagli eventi sismici del 2016 e successivi”, ha l’ambizione di diventare un modello anche per le altre Regioni “perché la tragedia che ha colpito la nostra comunità e quella di tutto il Centro Italia non debba cadere nel vuoto”.

Le dichiarazioni di Sergio Pirozzi, ex sindaco di Amatrice

“Tra i principi cardini di questa legge – ha detto Pirozzi nella sua relazione lo scorso 23 novembre alla Pisana – c’è una parte che si occupa della ricostruzione in quei comuni che hanno subìto il terremoto, ma differenziandoli, cosa che purtroppo la legislazione non ha voluto o non ha potuto fare, perché oggi il cratere nel Centro Italia riguarda ben 139 comuni, tra cui alcuni hanno avuto la distruzione e altri no. Noi siamo intervenuti – ha spiegato Pirozzi – sul Lazio e abbiamo introdotto alcune misure straordinarie per i comuni che hanno avuto il cinquanta percento più uno di edifici dichiarati inagibili, case completamente distrutte, in particolare Amatrice e Accumul. Il Lazio è la prima regione d’Italia che investe delle risorse per i privati a fondo perduto nella prevenzione sismica – ha detto – e mi auguro che diventi un modello anche per le altre regioni. Se un giorno si salverà anche solo una vita umana sarà merito di chi ha lavorato a questo provvedimento”.

La legge per la prevenzione sismica

Stanziati 7,5 milioni di euro nel biennio 2019-2020 per le case costruite in zona sismica 1 prima del 1974 e per la prevenzione. Istituita la “Giornata regionale dell’alfabetizzazione sismica”. “Norme in materia di prevenzione e riduzione del rischio sismico. Ulteriori disposizioni per la semplificazione e l’accelerazione degli interventi di ricostruzione delle aree colpite dagli eventi sismici del 2016 e successivi”. Le nuove norme mirano a incentivare la messa in sicurezza delle abitazioni costruite in zone a rischio sismico prima del 1974, cioè quando non esisteva ancora una specifica normativa antisismica in materia di costruzioni e prevedono una serie di interventi per la prevenzione sismica su tutto il territorio regionale. La legge prevede uno stanziamento complessivo di 7,5 milioni di euro per gli anni 2019 e 2020. Sei milioni (due per il 2019 più quattro per il 2020) serviranno a concedere contributi in conto capitale, in misura non superiore al 30% della spesa riconosciuta ammissibile, ai proprietari di case ubicate nei comuni classificati nella zona sismica 1 per interventi di adeguamento sismico, con priorità per quelle costruite prima dell’entrata in vigore della legge 64/1974. Un milione di euro (500mila per ciascuna annualità) serviranno invece a finanziare convenzioni con gli istituti di credito per prestiti a tasso agevolato per la realizzazione degli stessi interventi. Infine, 500mila euro saranno destinati ad attività di prevenzione del rischio sismico.

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