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30 Settembre 2020

Pubblicato il

Si intensificano i controlli alla Stazione Termini di Roma

di Miriam Gualandi

Oltre 500 persone identificate, 110 persone denunciate e 4 gli arresti

Gli agenti della Polizia Ferroviaria, in collaborazione con gli uomini della Questura, hanno avviato un’intensa attività di contrasto dei fenomeni di illegalità all’interno della stazione ferroviaria Roma Termini, attraverso il rafforzamento dei servizi di controllo sull’intera area di superficie dello Scalo, lungo i binari e nelle zone adiacenti.

Solo nell’ultima settimana, sono state identificate oltre 500 persone, di cui 110 indagate in stato di libertà e 4  arrestate. Tra gli arresti spiccano in particolare  un cittadino romeno, responsabile di estorsione ai danni di una giovane viaggiatrice brasiliana e quello per rapina perpetrata da una donna romena nei confronti di un anziano.

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In particolare, la turista straniera era stata avvicinata dall’indagato mentre scendeva da un treno proveniente da Ventimiglia. Dopo averla convinta a lasciarsi aiutare nel trasporto dei bagagli fino all’esterno dello Scalo, giunto alla fermata del taxi in Piazza dei Cinquecento, l’uomo aveva richiesto alla ragazza ben 40 euro per il servizio prestato. Dinanzi al rifiuto, l’uomo aveva minacciato la giovane turista, trattenendo le valige e allontanandosi.

Mentre riguardo l’episodio dell’anziano, la donna romena aveva avvicinato l’uomo con una scusa e subito dopo, approfittando delle particolari condizioni dell’uomo, aveva afferrato la collana in oro con crocifisso che portava al collo, strattonandolo violentemente e causando la parziale rottura dell’oggetto, dandosi poi a fuga precipitosa.

In entrambe le circostanze gli autori dei reati sono stati bloccati grazie all’intervento tempestivo delle pattuglie della Polizia Ferroviaria, avvisate dai viaggiatori.

Infine sono state emesse dal Questore delle misure di prevenzione per  l’allontanamento dalla Capitale di altrettanti soggetti, ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

 
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