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05 Dicembre 2020

Pubblicato il

Spaccio di sostanze stupefacenti

di Redazione

Arresti e denunce in provincia di Rieti

Toffia – I Carabinieri, nel corso di un predisposto servizio antidroga, traevano in arresto: B. G. O., nato a Warrington (Gb) del 1965, residente a Toffia, agricoltore, nella cui disponibilità, a seguito di perquisizione personale e locale, operata d’iniziativa, venivano rinvenuti e sequestrati grammi 40 circa di sostanza stupefacente genere marijuana, un libretto postale sul quale risulta depositata la somma di €120.000 circa, nonché una bilancia elettronica di precisione e materiale d’interesse investigativo.
 

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Leonessa – I Carabinieri della locale stazione, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti, denunciavano: N. F., di Roma del 1985, pregiudicato; C. I., di Roma del 1988. I prevenuti, notati in atteggiamento sospetto in località Colleverde, sottoposti a perquisizione veicolare e domiciliare, venivano trovati in possesso di gr. 10 di sostanza stupefacente del tipo hashish e di un bilancino di precisione.

Passo Corese – I Carabinieri traevano in arresto nella flagranza L. H., albanese del 1987, domiciliato in Passo Corese, senza fissa dimora. Il predetto, già ospite di una famiglia di connazionali e da questa allontanato nei giorni scorsi, si presentava nuovamente con fare minaccioso e violento pretendendo di essere ospitato ancora, unitamente alla propria fidanzata. Visto il diniego prendeva a calci e pugni la porta d’ingresso, cercando di entrare nell’abitazione, non riuscendovi grazie al pronto intervento dei carabinieri.
 

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Rieti – I carabinieri della locale stazione, a conclusione di attività d’indagine scaturita dalla denuncia di furto di un telefono cellulare, sporta in data 08/02/2013 da un medico di Rieti, denunciavano: M. C. del 1972, residente in Rieti. Gli operanti, a seguito dell’analisi dei tabulati del traffico telefonico, su imei dell’apparecchio cellulare samsung appartenente al querelante, accertavano il possesso e l’utilizzo da parte dell’indagato del telefonino asportato.

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