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23 Luglio 2021

Pubblicato il

Spedizione punitiva per sgarbo al figlio del boss: un arresto

di Redazione

Arrestato a Latina pregiudicato che sparò dei colpi di pistola alla casa di un ragazzo che aveva discusso con il figlio

Non subisce battute d’arresto l’incessante attività messa in campo dalla Polizia di Stato della Questura di Latina tesa a stanare qualsiasi forma d’illegalità, che in maniera più o meno sotterranea tenta di radicarsi sul territorio. Ancora un colpo messo a segno dagli investigatori della Squadra Mobile la cui risposta in termini di professionalità non tarda a venire.

E’ passato poco più di un mese da quando sono stati esplosi alcuni colpi di pistola davanti all’abitazione di una famiglia di origine romena che risiede a Latina Scalo. Un atto d’intimidazione che sembra avvolto nel mistero ma che è stato brillantemente risolto in poche settimane. Questo pomeriggio infatti è stato arrestato Gianfranco Simeone, classe 1976 di Latina, pluripregiudicato,  per reati in materia di stupefacenti.

E’ il 27 maggio scorso, quando un ragazzo romeno appena maggiorenne urta con la propria bicicletta il figlio minore di Simeone. Questi ritiene che sia un’offesa da vendicare e manda un ragazzo che dice di chiamarsi Marco presso la famiglia del giovane a chiedere di lui. La madre presente in casa risponde che il figlio è fuori.

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A questo punto Simeone decide di andare in prima persona e dopo dieci minuti bussa di nuovo all’abitazione delle ignare vittime. A questo punto la signora  insospettita ed impaurita si affaccia alla finestra ripetendo alla richiesta di Simeone che il figlio non è in casa, ma per tutta risposta lo sente urlare “Tu non sai chi sono io”. Appena il tempo di ritrarsi che Simeone spara quattro colpi di pistola , tre colpiscono la porta d’ingresso e uno il muro del bagno.

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L’attività investigativa e gli accertamenti tecnici immediatamente disposti hanno consentito di acquisire elementi certi circa la colpevolezza dell’autore dell’atto criminoso. Anche un testimone  ha riconosciuto Simeone come l’autore del fatto, benché questi abbia tentato di malcelare la sua colpevolezza. Il pregiudicato è stato arrestato nel primo pomeriggio odierno con l’accusa di tentato omicidio e porto abusivo di arma.

 
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