Nei giorni scorsi, tra il richiamo delle celebrazioni religiose e l’afflusso turistico del fine settimana, i riflettori si sono accesi sulle attività commerciali del sud pontino. A Minturno e Formia, in particolare, è stata messa in campo un’azione di controllo articolata e mirata, volta a garantire sicurezza, rispetto delle normative e tutela dei lavoratori.
Controlli ad esercizi pubblici e ambulanti, Polizia a Minturno e Formia
A coordinare le operazioni, la Polizia di Stato con il supporto delle autorità locali, impegnata in un’attività che si è distinta per capillarità e attenzione ai dettagli. Le verifiche si sono concentrate soprattutto su esercizi pubblici e ambulanti, con l’obiettivo di prevenire irregolarità sia di carattere amministrativo che penale, in contesti spesso affollati e dinamici come quelli dei festeggiamenti patronali.
A Minturno, due attività commerciali hanno attirato l’attenzione degli agenti per una serie di presunte inadempienze. Le ispezioni hanno portato alla luce diverse criticità: dalla somministrazione di superalcolici senza autorizzazione specifica, alla mancata esposizione della tabella degli orari di apertura e chiusura, fino all’assenza delle apparecchiature previste per il controllo del tasso alcolemico.
Non si tratta di semplici dimenticanze. Alcune delle violazioni riscontrate toccano direttamente la sfera della sicurezza e dell’incolumità pubblica. Ecco perché la situazione è ora sotto l’attento esame dell’ispettorato del lavoro, che sta valutando l’eventuale sussistenza di violazioni più gravi in materia di tutela dei lavoratori. L’indagine amministrativa, quindi, potrebbe trasformarsi in qualcosa di più, coinvolgendo la magistratura laddove si ravvisassero estremi di reato.
Controlli a Minturno e Formia, il report
Clima più disteso a Formia, dove il dispositivo di sicurezza si è concentrato anche sul fronte del molo Foraneo, luogo designato per l’accensione degli artifizi pirotecnici. In un contesto fortemente simbolico e ad alta partecipazione pubblica, le forze dell’ordine hanno effettuato controlli approfonditi senza riscontrare irregolarità. Un risultato incoraggiante, frutto anche della collaborazione tra enti, organizzatori e operatori economici locali, che si sono attenuti alle prescrizioni vigenti.
Sono state sottoposte a verifica 18 attività commerciali, con l’identificazione di 44 persone tra titolari, dipendenti e clienti. Tra questi, 18 soggetti con precedenti di polizia. I controlli si sono svolti senza tensioni, ma con la chiara volontà delle autorità di far sentire la presenza dello Stato anche nei momenti di festa.
La Questura ha fatto sapere che gli accertamenti proseguiranno anche nei prossimi giorni. Le verifiche, infatti, non si sono ancora concluse: ulteriori approfondimenti sono in corso per rilevare eventuali altre violazioni di natura amministrativa o penale.