Era la serata per eccellenza, quelli che tutti i tifosi attendevano con entusiasmo, ma al contempo con un pizzico di ansia. Lazio e Roma si sono ritrovate in un Olimpico pieno di colori, quando alla coreografia pazzesca dei biancocelesti ha risposto la Curva Sud sventolando bandierine gialle e rosse. Una rivalità storica, fatta di sfottò e colpi di scena; una gara che valeva tutto per i due allenatori in panchina. Il derby di Roma è una di quelle partite dal risultato mai scontato e anche stasera le due compagini hanno combattuto senza risparmiarsi mai.
Primo Tempo
Al 5’, il primo episodio da segnalare: Leandro Paredes entra in ritardo e riceve il primo cartellino giallo del match. Poco dopo, al 7’, occasione clamorosa per la Lazio con Romagnoli che colpisce di testa a botta sicura, ma Mile Svilar compie un intervento straordinario sotto la traversa. Al 22’, Isaksen va vicino al gol con un destro secco verso l’incrocio, ma ancora una volta Svilar è attento e salva la Roma. Dall’altra parte, Matias Soule è il più ispirato, ma i suoi traversoni non riescono mai a trovare un compagno pronto alla deviazione.
Alla mezz’ora, arriva il secondo cartellino per la Lazio: Mattia Zaccagni è sanzionato da Sozza per un intervento duro. Sul finire di tempo, anche Gustav Isaksen finisce sul taccuino dell’arbitro per un fallo evitabile.Al 37’, la Lazio sfiora il vantaggio: Castellanos prova la conclusione dalla media distanza cercando il sette, ma Svilar è ancora perfetto nella risposta. Dele-Bashiru ci prova un paio di volte, prima con uno slalom e poi con un cross pericoloso, ma la retroguardia giallorossa è reattiva e libera.
Dopo un solo minuto di recupero, l’arbitro Sozza fischia la fine del primo tempo. Parziale a reti inviolate, ma il ritmo non è mancato. Il primo tempo all’Olimpico tra Roma e Lazio si chiude sullo 0-0 dopo una frazione equilibrata ma con diverse fiammate da entrambe le parti.
Secondo Tempo
La Lazio parte con il piede sull’acceleratore e al 47’ trova il vantaggio. Sugli sviluppi di una punizione ben calciata, Alessio Romagnoli stacca con i tempi giusti e infila di testa sul palo lontano, battendo Svilar. I biancocelesti prendono coraggio e cercano il raddoppio, ma la Roma resta compatta e attende il momento giusto per colpire.Al 69’ arriva il capolavoro di Matias Soulé: l’argentino raccoglie palla fuori area e lascia partire un sinistro violento che si infila sotto l’incrocio. Un gol bellissimo che riporta tutto in equilibrio. La Lazio reagisce subito con Pedro, che al 75’ impegna Svilar con un tiro teso, ma il portiere giallorosso si conferma in grande giornata.
Nel finale Claudio Ranieri e Marco Baroni attingono a piene mani dalla panchina per cercare il colpo decisivo: dentro El Shaarawy, Baldanzi, Cristante, Noslin e Belahyane. La Roma prova a tenere il pallone, la Lazio riparte in velocità, ma nessuna delle due riesce a prevalere. Nel computo disciplinare, ammoniti Mancini, Pellegrini e Rovella per interventi ruvidi in una gara accesa, come da tradizione nel derby della Capitale. Dopo sei minuti di recupero, arriva il triplice fischio dell’arbitro. Finisce così una sfida combattuta, con una rete per parte e qualche rimpianto da entrambe le parti. Un punto che muove la classifica ma non accontenta del tutto nessuno. Secondo tempo ricco di emozioni all’Olimpico, dove Roma e Lazio si dividono la posta con un pareggio intenso: 1-1 il risultato finale.
Pagelle
LAZIO
Mandas – 6,5
Marusic – 6,5
Gigot – 6,5
Romagnoli – 7
Pellegrini – 6,5
Rovella – 6,5
Guendouzi – 6,5
Isaksen – 6,5
Dele-Bashiru – 5,5
Zaccagni – 6,5
Castellanos – 6
Subentrati
Pedro – 6
Dia – 5,5
Noslin – 5
Belahyane – 5
ROMA
Svilar – 7
Ndicka – 6
Mancini – 6
Celik – 6
Saelemakers – 6
Kone – 6
Paredes – 5,5
Angelino – 6
Soule – 6,5
Pellegrini – 5,5
Dovbyk – 5,5
Subentrati
Cristante – 5,5
Shomurodov – 5,5
Baldanzi – s.v
Rensch – s.v.
El Shaarawy – s.v.