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25 Settembre 2021

Pubblicato il

Tenta di rubare un’auto: fermato a Terracina 13enne autistico

di Redazione
La Polizia ha bloccato un ragazzino autistico che si era allontanato da una casa famiglia in provincia di Caserta

Nel corso del primo pomeriggio di ieri, il personale della Polizia di Stato, in servizio di controllo del territorio, su segnalazione pervenuta presso la Sala Operativa, interveniva in questa via Appia, dove alcuni commercianti del posto avevano inseguito e bloccato un giovane sorpreso poco prima nel tentativo di rubare un‘autovettura. Sul posto gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Terracina apprendevano dal titolare di un‘autofficina che poco prima, mentre si trovava nei locali della sua attività intento a svolgere il suo lavoro, veniva avvertito da alcuni clienti in attesa sul piazzale antistante l’officina che due giovani erano entrati in un veicolo lì in sosta, in quanto in avaria, i quali stavano tentando di avviarlo.

Immediatamente uscito fuori notava che i due, probabilmente accortisi di essere stati scoperti, si stavano dando velocemente alla fuga. Ne scaturiva un breve inseguimento durante il quale con un appartenente al Commissariato di P.S. di Terracina fuori servizio, che si trovava nei pressi dell’officina bloccavano uno dei due individui, mentre l’altro riusciva a far perdere le proprie tracce. Il fermato veniva immediatamente dopo consegnato alla Volante del Commissariato.

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Il tizio appariva da subito essere giovanissimo ed affetto da qualche tipo di disabilità, che rendeva difficile la comunicazione con gli agenti operanti, tanto che non riusciva a fornire alcun elemento utile sulle proprie generalità e alla sua presenza in Terracina. Il ragazzo veniva quindi, date le circostanze, accompagnato presso il Commissariato di P.S. di Terracina per essere sottoposto a tutti quegli accertamenti scientifici al fine principale di identificarlo.

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In seguito anche il personale della Squadra Anticrimine, interagendo con il giovane in maniera amichevole riusciva a risalire al nome e al cognome che il giovane, con evidenti difficoltà espressive, oltre a gesticolazioni inconsuete, riusciva in qualche modo a comunicare. Si apprendeva quindi chiamarsi N.L. di 13 anni. Il giovane non sapeva fornire più alcun dato riguardo le sue generalità, tranne quello di abitare in un paese, Parete, in provincia di Caserta. I pochi dati a disposizione permettevano comunque agli Agenti un veloce giro di consultazioni telematiche e proprio grazie ad esse si apprendevano le vicissitudini che lo riguardavano.

Il nominativo del ragazzo risultava infatti inserito in un blog di internet, dove veniva segnalato come scomparso dalla mattina dello stesso giorno in quanto allontanatosi dalla Casa Famiglia Comunità Educativa “Aurora” di Parete (CE), dove è ospitato su provvedimento del Tribunale per i Minorenni di Napoli  e quindi da ricercare come persona scomparsa affetta da una grave forma di autismo.  Successivamente, in collaborazione con personale della Stazione Carabinieri di Parete (CE), i quali avevano pure attivato le ricerche anche attraverso l’inserimento del suo nominativo nella Banca Dati delle Forze di Polizia, veniva inviata una foto del giovane che mostrata alla responsabile della casa famiglia alla quale affidato, veniva immediatamente riconosciuto come il ragazzo allontanatosi dalla loro struttura.

La gioia per i suoi assistenti e tutori raggiungeva l’apice allorquando, giunti in serata presso gli Uffici della Polizia di Stato di Terracina, potevano riabbracciarlo, sano e salvo e in buono stato di salute  e successivamente ricondurlo presso di loro in quanto riaffidato alle loro cure e sorveglianza. Il giovane nel corso della sua permanenza presso gli Uffici della Polizia di Stato, veniva anche fatto visitare da personale medico del servizio 118 i quali riscontravano appunto le difficoltà neuro-psichiatriche dalle quali scaturivano le difficoltà espressive e motorie di cui palesemente affetto.

L’Autorità Giudiziaria per i Minorenni di Roma, informata tempestivamente degli eventi, disponeva appunto il riaffido del ragazzo ai responsabili della struttura dalla quale si era allontanato. Sono comunque in corso indagini al fine di identificare l’altro giovane che è stato visto in sua compagnia e che invece è riuscito a far perdere le proprie tracce.

 
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