Momenti di panico in un quartiere tranquillo
Sembra un normale pomeriggio a Terracina, quando l’improvvisa aggressione di un cane corso trasforma la giornata in un incubo per un residente della zona cimiteriale. L’uomo, un quarantenne noto nel suo quartiere per la sua professione nel settore antincendio e per aver giocato a calcio a livello dilettantistico, si ritrova vittima di una feroce reazione da parte del suo stesso cane. “Sono stati momenti da incubo”, commenta ancora scosso dopo l’accaduto.
Inseguimento e aggressione nel proprio cortile
I vicini raccontano di aver sentito le urla disperate provenire dal cortile dell’abitazione. Il cane, fino a quel momento mai giudicato aggressivo, si scaglia contro il padrone nel suo stesso giardino. I tentativi dell’uomo di sfuggire all’animale trovano termine nei pressi di un cancello secondario dove avviene l’attacco più brutale.
Soccorsi tempestivi e condizioni serie
Le grida non passano inosservate e attirano l’attenzione del vicinato che chiama immediatamente i soccorsi. Sul posto arriva prontamente un’eliambulanza dell’Ares 118, che atterra velocemente in via Anxur per trasferire d’urgenza la vittima all’ospedale San Camillo di Roma. Le sue condizioni sono gravi: morsi profondi agli arti superiori richiedono cure immediate.
Causa sconosciuta: indagini in corso
L’aggressione solleva molte domande. L’uomo riferisce che il suo cane aveva mostrato comportamenti insoliti proprio quella mattina ma mai tali da preoccupare seriamente fino al tragico evento. Aveva tentato di placare il nervosismo dell’animale con cibo e giochi, tentativi risultati vani. Ora gli esperti cercano di comprendere cosa abbia spinto il molossoide ad attaccare così violentemente.