Le notizie dei Comuni del Lazio

Terremoto giudiziario al Tribunale di Velletri: divieto di avvicinamento per un funzionario. Indagati altri ufficiali giudiziari

Già sarebbero state calendarizzate ulteriori fasi d’indagine. Sconcerto nel mondo forense, tra avvocati e magistrati e, soprattutto, tra i cittadini
Di Redazione
Tribunale di Velletri
Tribunale di Velletri

Un nuovo fronte d’indagine scuote il Tribunale di Velletri: un funzionario dell’Ufficio Notifiche Esecuzioni Protesti (UNEP) è stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento a Velletri dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Velletri su ordine del GIP dott. Muscolo, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Ambrogio Cassiani. La misura cautelare, appena eseguita, potrebbe essere solo il primo tassello di una più ampia operazione investigativa: la Procura potrebbe impugnare l’ordinanza e chiedere misure più severe e l’estensione delle misure restrittive ad altri ufficiali giudiziari del Tribunale di Velletri, sinora rimasti solo indagati.

Indagine complessa: irregolarità amministrative e anomalie contabili

L’inchiesta, avviata oltre un anno fa, ha portato alla luce una serie di gravi disfunzioni che investono la struttura interna dell’UNEP veliterno. Al centro dell’indagine vi sarebbero prassi gestionali anomale, distribuzioni opache dei compensi e una sistematica disorganizzazione contabile. Le contestazioni spaziano da registrazioni incongruenti a somme di denaro non correttamente imputate, passando per atti notificati ma mai riconsegnati, ed evidenti discrepanze tra le somme effettivamente incassate e quelle iscritte nei registri ufficiali.

LA TUA PUBBLICITÀ QUI

Tra le anomalie emerse figurano: cronologici errati e atti irreperibili; assegnazioni arbitrarie tra registri a pagamento ed esenti; slittamenti inspiegabili nella restituzione di atti; spese richieste non coerenti con gli importi dichiarati. In alcuni casi, atti inizialmente trattati come esenti da oneri sarebbero stati successivamente iscritti come onerosi, senza alcuna modifica del titolo giuridico o delle parti processuali.

LA TUA PUBBLICITÀ QUI

Una gestione opaca e una catena di comando evanescente

Elemento centrale del quadro accusatorio è l’assenza di un sistema di controllo efficiente: la gestione economico-contabile sarebbe stata, secondo gli inquirenti, affidata a figure non formalmente titolate, tra cui un ex dipendente in pensione e un’unica addetta amministrativa. La direzione ufficiale, pur presente, risulterebbe di fatto priva di potere effettivo di verifica. Denunciata anche la presenza di favoritismi e la sistematica esclusione di alcuni funzionari dalla ripartizione dei compensi previsti per le attività ex art. 492-bis c.p.c.

Gli indagati: “Solo inefficienze, non reati”

Le persone coinvolte respingono le accuse: secondo la loro versione, non vi sarebbe stato alcun comportamento doloso, ma solo criticità strutturali in un ufficio cronicamente sotto-organico, soggetto a carichi insostenibili e ad aggiornamenti normativi di difficile applicazione. Tutti i movimenti, ribadiscono gli interessati, sarebbero tracciabili e documentabili.

LA TUA PUBBLICITÀ QUI

La Procura: al vaglio peculato, falsità e omissioni

I fascicoli d’indagine, per diverse ipotesi di reato e altri soggetti coinvolti, affidati al Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Cassiani, contemplano ipotesi di reato gravi: peculato, falsità ideologica in atti pubblici, omissione di atti d’ufficio, distruzione o sottrazione di documentazione. Già disposta l’acquisizione dei registri UNEP degli ultimi anni (modelli A, C, C/TER e F), con accertamenti tecnici sul sistema informatico in uso e interrogatori finalizzati a valutare l’eventuale reiterazione delle condotte contestate. Già sarebbero state calendarizzate ulteriori fasi d’indagine con sviluppi di cui si attendono gli esiti. Si registra sconcerto nel mondo forense, tra avvocati e magistrati e, soprattutto, tra i cittadini.

LA TUA PUBBLICITÀ QUI
 
CATEGORIA

Cronaca

DATA

Condividi l'articolo su

Scorri lateralmente questa lista