28 Febbraio 2021

Pubblicato il

Terremoto, la crepa nella montagna racconta la gravità del sisma

di Redazione

Stazionario il bilancio dei feriti, circa venti al momento, nessuno dei quali risulta in pericolo di vita

In stretto raccordo con i Sindaci e le sale operative delle Regioni Umbria e Marche si sta lavorando a un primo censimento, comune per comune, delle persone da assistere.

Al momento è stabile il numero dei feriti e le attività di sistema sono prioritariamente orientate alle esigenze della popolazione. Resta confermato l’obiettivo di trasferire al più presto i cittadini sulla costa o nelle regioni limitrofe per garantire loro una sistemazione adeguata. Contestualmente, si sta provvedendo alla prima assistenza – ad esempio attraverso lo spostamento e l’attivazione di cucine da campo – per chi dovrà trascorrere le prossime ore nelle zone colpite.

Proseguono intanto le attività di verifica sul territorio. Una frana ha provocato la parziale interruzione del corso del Fiume Nera, che è esondato allagando la strada di accesso all’abitato di Visso, già coperta dai detriti. Si tratta della SP209, al confine tra Umbria e Marche. Squadre tecniche sono inoltre impegnate in una verifica speditiva delle dighe che, dai sopralluoghi svolti, non risultano aver riportato danni.

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Permangono infine le criticità sulla viabilità, in particolare sulle strade provinciali e i percorsi alternativi individuati sono aperti al solo transito dei mezzi di soccorso.

* La foto è del Monte Vettore, località Castelluccio di Norcia (la crepa nella montagna è impressionante)
 

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