Protagonista di questo racconto è Thor, un meticcio dal manto nero come la notte, un incrocio tra molosso e Golden Retriever. A soli tre anni, Thor è già passato attraverso due dolorosi abbandoni. Tutto comincia con una famiglia del Prenestino che lo accoglie da cucciolo. Cresce circondato dall’affetto dei bambini della casa, ma con il tempo diventa un problema ingombrante. Così, i suoi proprietari decidono di separarsene mettendo un annuncio sul giornale. La sua nuova vita sembra cominciare quando un uomo risponde all’appello, ma anche questa promessa si infrange rapidamente: Thor viene ritrovato legato a un palo davanti alla Conad di via Merulana.
L’intervento dell’Oasi di Brenda
A intervenire sulla scena è un residente del quartiere, che si imbatte nel cane e lo segnala alle autorità. “Era affettuoso con tutti,” racconta. “Quando sono arrivati i vigili, sembrava quasi volersi lanciare tra le loro braccia.” Grazie alla sua determinazione e alla collaborazione delle forze dell’ordine locali, Thor viene trasferito all’Oasi di Brenda a Passo Corese, dove la responsabile Micaela Catucci si fa carico della sua custodia.
In questo rifugio per animali abbandonati o in difficoltà vivono già 60 cani; qui Thor riceve cure e attenzioni in attesa di una vera seconda chance. “È come un cucciolo gigante,” spiega Catucci, descrivendo la dolcezza innata del cane e la sua propensione a socializzare con altri cani. Ma il tempo stringe e le risorse sono limitate.
L’appello delle istituzioni
Sulla vicenda interviene anche Patrizia Prestipino, garante per i diritti degli animali di Roma Capitale. “L’adozione non è solo un gesto d’amore ma anche una grande responsabilità,” sottolinea Prestipino, evidenziando come i passaggi da un padrone all’altro possano essere traumatici per gli animali. Con la legge Brambilla in vigore, abbandonare un animale è considerato reato ed è perseguibile fino all’arresto.
Per questo motivo Prestipino insiste sulla necessità di vigilare contro gli abbandoni e promette il sostegno necessario per trovare a Thor una sistemazione definitiva e amorevole. L’obiettivo è chiaro: garantire al cane il futuro che merita lontano dai disagi del canile.
Un futuro da costruire
Mentre la ricerca continua per trovare a Thor una casa adatta dove possa vivere felicemente, chiunque sia interessato può contattare l’Oasi di Brenda al numero indicato: 3926783261. Per lui c’è ancora speranza grazie alla solidarietà della comunità e all’impegno delle associazioni che ogni giorno lavorano per dare voce agli animali senza parola.