Ci sono angoli delle città che, nonostante siano parte del nostro quotidiano, restano invisibili. Non perché siano nascosti, ma perché la vita – spesso – ci scorre sopra in fretta. Il Rione Castrovetere è uno di quei luoghi. E sabato 5 aprile 2025, grazie all’iniziativa promossa dal Comune di Tivoli, sarà possibile tornare a guardarlo con occhi nuovi, attraverso una visita guidata gratuita condotta dall’archeologa Francesca Mollo.
Visita al Rione Castrovetere, posti limitati
Il ritrovo è fissato per le 10:30, alla Cantina del Pizzutello, in via della Sibilla 33. Da lì prenderà forma un percorso della durata di circa 50 minuti, che intreccia storia antica, archeologia industriale e tradizioni contadine. Un viaggio a piedi nel cuore originario della città, quello che esisteva ben prima della monumentalità barocca di Villa d’Este o del fasto romano di Villa Adriana. Il Rione Castrovetere è, letteralmente, il “castro vecchio”, il primo nucleo insediativo da cui si è sviluppata Tivoli. Si estende in un’area in parte nascosta, incastonata tra il fiume Aniene e le pendici del colle che ospita l’Acropoli. È una zona spesso trascurata dai circuiti turistici, eppure ricchissima di testimonianze, non solo antiche ma anche moderne.
Durante la visita, i partecipanti avranno la possibilità di riscoprire i templi romani, affacciati su scenari che uniscono rovine e natura, e di immergersi nella memoria produttiva del luogo, passando accanto ai mulini e alle cartiere che per secoli hanno definito l’identità economica della città. E poi c’è la Cantina del Pizzutello, punto di partenza e simbolo di una viticoltura locale che ha resistito al tempo. Il “pizzutello”, uva dalla forma affusolata e dal sapore dolce, è una varietà legata profondamente al territorio tiburtino, oggi poco coltivata ma ancora viva nei ricordi familiari di molte generazioni.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio impegno del Comune di Tivoli per la valorizzazione partecipata del patrimonio culturale locale. La partecipazione è gratuita, ma è obbligatorio prenotare: è possibile possibile farlo scrivendo a luoghidellacultura@comune.tivoli.rm.it, specificando nell’oggetto “Prenotazione visita guidata Rione Castrovetere”. Per informazioni, è attivo il numero 340 92 94 634.
I posti sono limitati, e non è solo una questione organizzativa: la scelta di gruppi ristretti punta a garantire un’esperienza autentica, silenziosa, attenta. Quella che un luogo come Castrovetere merita. Chi parteciperà può aspettarsi un racconto a più voci: quello della città antica, che emerge tra pietre e scorci; quello della città produttiva, che ha lasciato in eredità strutture oggi silenziose ma cariche di significato; e quello, più sottile, della città futura, che ha bisogno di riscoprire i suoi margini per comprenderne il centro. Non è una rievocazione storica, né una visita da manuale: è un invito a camminare tra i luoghi di sempre con uno sguardo diverso, a pochi passi da casa ma lontani dalle solite rotte.