La Dott.ssa Marzia Franceschilli ha accettato un incarico temporaneo di un anno presso l’ospedale San Camillo di Roma. La decisione è arrivata dopo settimane di intense polemiche e pressioni mediatiche seguite a un’aggressione subita durante un intervento chirurgico al Policlinico Tor Vergata. Il suo difensore, Simone Palombi, ha spiegato che questa scelta è stata “sofferta ma obbligata”, vista la mancanza di azioni concrete da parte delle istituzioni per tutelarla adeguatamente.
Il caso dell’aggressione e una decisione forzata
L’incidente risale al 6 giugno scorso quando, durante un’operazione, il professor Giuseppe Sica avrebbe aggredito la dottoressa con un pugno alla nuca. Quattro testimoni hanno confermato l’accaduto, ma una commissione di garanzia ha assolto il professore. L’avvocato Palombi ha chiesto accesso agli atti della commissione per chiarire le ragioni dietro una decisione che continua a suscitare polemiche.
Indagini e Incertezze
Il caso ha sollevato scalpore anche per via di un video dell’aggressione diventato virale sul web. La Regione Lazio ha avviato delle indagini e prevede di riascoltare i testimoni chiave già da venerdì. Anche l’università di Tor Vergata sta valutando eventuali provvedimenti nei confronti del professor Sica, inclusa la possibilità estrema del licenziamento.
Una situazione insostenibile
Dopo l’episodio, il clima lavorativo per la Dott.ssa Franceschilli è diventato insostenibile. Fonti vicine alla chirurga riferiscono che persino semplici gesti quotidiani come prendere un caffè sono diventati fonte di stress. Nonostante il supporto pubblico del governatore del Lazio Francesco Rocca, che ha chiesto provvedimenti severi contro il professore, nulla sembra essersi mosso significativamente.
L’intera vicenda sottolinea una “sconfitta delle istituzioni”, come dichiarato dall’avvocato Palombi, evidenziando le lacune nei meccanismi di tutela e giustizia in ambito sanitario e accademico. Per ora, la Franceschilli si prepara a iniziare una nuova fase della sua carriera al San Camillo, sperando in un ambiente più sereno.