Torino-Roma 0-2, Malen e Dybala firmano il blitz: i giallorossi volano al quarto posto

Roma corsara a Torino: Malen segna all’esordio, Dybala chiude i conti. Successo pesante che vale il sorpasso Juve e rilancia Gasperini
Di Luigi Sette
Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini

La Roma vince 2-0 a Torino e trasforma una trasferta complessa in un passaggio chiave della sua stagione: un gol per tempo, firma del nuovo arrivato Donyell Malen e timbro di Paulo Dybala, per un successo che vale il sorpasso sulla Juventus e l’ingresso al quarto posto, in piena corsa Champions.

Torino-Roma 0-2: una vittoria che sposta classifica e prospettive

Il dato che pesa non è soltanto lo “0-2” del tabellino, ma ciò che produce: la squadra di Gasperini capitalizza una gara gestita con maturità, scappa nel momento giusto e resiste quando il Torino prova ad alzare ritmo e pressione. I granata, al contrario, incassano l’ennesimo stop interno: quinto ko casalingo nelle ultime sei, un trend che inevitabilmente apre spazio a valutazioni in casa Baroni, sia sul piano tattico sia su quello della tenuta mentale.

Torino-Roma 0-2: il debutto di Malen cambia volto all’attacco

La notizia sportiva, prima ancora del risultato, è la prima mezz’ora “italiana” di Donyell Malen. Arrivato nel mercato di gennaio, l’olandese entra subito dentro la partita come se avesse già mesi di lavoro alle spalle: profondità, strappi, attacchi alla linea e un’intesa sorprendentemente rapida con Dybala. Nei primi minuti costruisce occasioni, costringe la retroguardia granata a rincorse continue e mette Paleari davanti a un pomeriggio di lavoro vero, fatto di uscite, riflessi e letture al limite.

Il gol che sblocca la gara arriva al 26’: Malen va a bersaglio e corre sotto il settore ospiti, regalando alla Roma il vantaggio nel momento in cui la partita rischiava di restare ingabbiata nel palleggio orizzontale. Poco prima, un suo diagonale aveva già chiamato Paleari a una respinta determinante; e sempre Malen aveva apparecchiato un’opportunità per Dybala, vicino all’incrocio.

Torino-Roma 0-2: episodi arbitrali, Var e nervi in campo

Non mancano le scelte destinate a far discutere. In avvio, al 10’, l’area della Roma diventa teatro di un contatto che il Torino ritiene meritevole di rigore: Hermoso e Adams finiscono agganciati, Chiffi lascia proseguire. È un episodio che alimenta proteste e aumenta la tensione, soprattutto perché arriva in una fase in cui i granata cercano di prendere campo. Sul fronte opposto, al 23’ Malen segna ma la rete viene annullata dopo controllo video per posizione irregolare: un segnale chiaro di quanto il nuovo attaccante fosse già entrato nel vivo della gara.

Torino-Roma 0-2: la reazione granata e la parata che poteva cambiare tutto

Il Torino rientra dagli spogliatoi con un’altra energia e costruisce subito la chance del pareggio: dopo due minuti una sequenza pulita di passaggi porta Vlasic a servire Lazaro in area, ma Svilar risponde bloccando la conclusione e spegnendo l’entusiasmo dell’Olimpico Grande Torino. È l’azione che fotografa il momento migliore dei granata nella ripresa, quello in cui Baroni chiede coraggio e verticalità, ottenendo almeno per un tratto una manovra più convincente.

Torino-Roma 0-2: Dybala chiude i conti e certifica il salto di qualità

Quando il Toro sembra finalmente in grado di produrre pressione costante, la Roma trova il colpo che chiude la partita. Al 27’ del secondo tempo Dybala si prende la scena: Paleari riesce a opporsi al primo tentativo, ma nulla può sul tocco successivo della Joya, che firma il raddoppio e mette al sicuro tre punti pesantissimi. È la giocata che certifica la differenza di qualità nei momenti in cui serve lucidità: la Roma, questa volta, non si limita a gestire, ma colpisce appena si apre lo spazio giusto.

Torino-Roma 0-2: le ricadute, dal progetto tecnico ai riflessi economici

Il successo riporta al centro anche un tema che va oltre il campo: la Champions non è soltanto prestigio sportivo, è una leva economica che pesa su bilanci, programmazione, mercato e attrattività. Per un club come la Roma, rientrare stabilmente nel perimetro delle prime quattro significa rafforzare il progetto tecnico, sostenere investimenti e aumentare la capacità di trattenere o attirare profili di alto livello. In questo quadro, l’impatto immediato di un acquisto di gennaio come Malen parla la lingua della pianificazione: inserimento rapido, resa concreta, e un messaggio al gruppo, che vede premiata la competitività interna.

Dall’altra parte, il Torino è chiamato a una riflessione che non riguarda solo un pomeriggio storto. La frequenza delle sconfitte interne, negli ultimi impegni, pesa sull’umore dei tifosi e sulla percezione pubblica del lavoro tecnico. Baroni dovrà decidere se intervenire con correttivi di sistema, con scelte più nette sugli uomini, o con un cambio di atteggiamento nelle fasi chiave: perché, in Serie A, un singolo passaggio a vuoto diventa rapidamente una serie, e ogni gara casalinga persa incide anche su ambiente e aspettative.

Torino-Roma 0-2: un segnale per il campionato, non solo per la Roma

La partita consegna un messaggio chiaro al campionato: la Roma è tornata a vincere uno scontro che, in stagione, le aveva già lasciato amarezza, e lo fa con un copione adulto. Il Torino, invece, ha mostrato una ripresa generosa ma non sufficiente, pagata cara davanti a un avversario capace di trasformare due fiammate in tre punti. Per Gasperini, il quarto posto non è un traguardo, ma una posizione da difendere settimana dopo settimana. Per Baroni, il tabellino è un richiamo: senza solidità in casa, la stagione rischia di perdere slancio proprio nel momento in cui contano continuità e risultati.

 
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