Tram Roma, dal 3 agosto sospesa tutta la rete: via ai lavori per i nuovi CAF Urbos

Tutte le linee saranno sostituite da autobus, con modifiche che interesseranno migliaia di passeggeri nel pieno dell'estate, periodo scelto per ridurre l'impatto sugli spostamenti quotidiani
Di Fabio Vergovich
Tram 514, Termini-Largo Preneste
Tram 514, Termini - Largo Preneste

Dal 3 agosto l’intera rete tramviaria di Roma si fermerà per consentire un ampio programma di interventi destinati a preparare l’arrivo dei nuovi tram CAF Urbos e a portare avanti le manutenzioni già pianificate sull’infrastruttura. Tutte le linee saranno sostituite da autobus, con modifiche che interesseranno migliaia di passeggeri nel pieno dell’estate, periodo scelto per ridurre l’impatto sugli spostamenti quotidiani.

Lavori sulla rete tram di Roma, perché si fermano tutte le linee

La sospensione riguarda le linee 2, 3, 5, 8, 14 e 19, che da lunedì 3 agosto lasceranno spazio ai servizi sostitutivi su gomma. L’interruzione del traffico tramviario permetterà di intervenire sulle sottostazioni elettriche di Piazza d’Armi, Trastevere e Nomentana, impianti indispensabili per alimentare una rete destinata a cambiare volto con l’ingresso dei nuovi convogli.

L’adeguamento delle sottostazioni rappresenta uno dei passaggi più importanti del piano di rinnovamento del trasporto pubblico romano. I nuovi CAF Urbos, infatti, richiedono una capacità di alimentazione superiore rispetto ai mezzi oggi in servizio. I consumi aumentano per la presenza dell’aria condizionata su tutta la flotta e per il maggiore peso dei veicoli, dovuto anche alle batterie installate per consentire la circolazione nei tratti privi di linea aerea di alimentazione.

L’intervento programmato su Tor Sapienza, inizialmente inserito nel calendario estivo, sarà invece realizzato nell’ambito dei lavori collegati alla futura tramvia Togliatti, concentrando così le opere in un’unica fase operativa.

Sottostazioni elettriche e nuovi tram, un passaggio decisivo per il servizio

L’obiettivo dell’intervento non è limitato alla semplice manutenzione degli impianti esistenti. Le opere puntano a rendere la rete compatibile con una nuova generazione di tram caratterizzata da standard tecnologici più elevati, maggiore comfort per i viaggiatori e prestazioni differenti rispetto ai mezzi storicamente impiegati sulle linee romane.

L’adeguamento delle infrastrutture elettriche costituisce quindi una parte essenziale dell’investimento destinato al rinnovo della flotta. Senza il potenziamento delle sottostazioni non sarebbe possibile garantire la continuità dell’alimentazione necessaria ai nuovi convogli durante il servizio ordinario.

La modernizzazione della rete coinvolge sia gli impianti nascosti agli occhi dei passeggeri sia gli elementi visibili dell’infrastruttura, con lavori che interessano contemporaneamente diversi punti della città per ridurre i tempi complessivi del programma.

Estate dedicata anche alla manutenzione dei binari

Lo stop generalizzato consentirà di eseguire anche una serie di interventi previsti dal piano di manutenzione annuale. Saranno sostituiti tratti di binario in via Manin, sul ponte Matteotti, in via Aldrovandi e lungo la circonvallazione Gianicolense, aree dove il continuo passaggio dei tram rende necessario il periodico rinnovo dell’armamento ferroviario.

La scelta di concentrare questi lavori nello stesso periodo permette di evitare ulteriori interruzioni nei mesi successivi. L’estate offre infatti condizioni favorevoli sia per l’organizzazione dei cantieri sia per una gestione più efficace delle modifiche alla mobilità, grazie a una riduzione dei flussi rispetto ai periodi di piena attività lavorativa e scolastica.

Gli interventi sui binari hanno lo scopo di mantenere elevati gli standard di affidabilità della rete, riducendo l’usura accumulata nel tempo e migliorando la regolarità del servizio una volta completati i lavori.

Come cambiano gli spostamenti durante la sospensione della rete tram

La rete tramviaria arrivava già a questo appuntamento con alcune limitazioni. Le linee 2 e 8 risultavano già sospese, mentre le linee 5, 14 e 19L erano interessate da esercizi parziali. Con l’apertura dei nuovi cantieri la sospensione sarà estesa all’intero sistema, rendendo necessario il ricorso esclusivo agli autobus sostitutivi lungo tutti i percorsi normalmente serviti dai tram.

Per i pendolari e per chi si muove in città sarà quindi opportuno programmare gli spostamenti con qualche minuto di anticipo, considerando tempi di percorrenza che potranno risultare più lunghi rispetto al servizio su rotaia, soprattutto nelle fasce di maggiore affluenza.

L’operazione rappresenta uno degli interventi più estesi degli ultimi anni sulla rete tram di Roma. Il disagio sarà temporaneo, ma servirà a predisporre un’infrastruttura capace di accogliere mezzi più moderni e di sostenere il progressivo rinnovamento del trasporto pubblico cittadino, un percorso destinato a proseguire anche con i futuri progetti di ampliamento della rete.

 
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