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13 Maggio 2021

Pubblicato il

Trasporti, Rieti: Pendolari incontrano il prefetto Marolla

di Redazione

Al centro dell'incontro il piano di integrazione ferro-gomma sulla Rieti-Fara in Sabina-Roma

Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviataci dal Comitato Pendolari Reatini:

In data 15 ottobre 2014, il Direttivo del Comitato Pendolari Reatini (CPR), è stato ricevuto presso la Prefettura di Rieti da Sua Eccellenza la Dott.ssa Chiara Marolla, UNICA figura istituzionale che ha sempre dimostrato partecipazione ai nostri disagi e disponibilità nel trovare soluzioni, con azioni concrete che hanno fatto da volano alle migliorie in atto da qualche mese alla Stazione di Rieti.

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Nel corso dell’incontro, la Dott.ssa Marolla ci ha riferito quanto a lei riportato dai rappresentanti della Regione Lazio e cioè l’intenzione di avviare, sulla direttrice Rieti-Fara in Sabina-Roma e solo nei fine settimana e festivi, il  piano d’integrazione ferro-gomma a partire dal 1° Novembre p.v. Tale periodo, a detta degli stessi, servirà  per verificare la fattibilità del progetto per la sua attuazione anche nei giorni feriali  e per apportare migliorie a tutto lo snodo di Passo Corese (CONDITIO SINE QUA NON per andare avanti con qualsivoglia piano d’ integrazione). Il CPR ha ribadito le proprie perplessità dovute sia alla scarsa efficienza dei mezzi Co.Tra.L attualmente in esercizio, non in grado di assicurare percentuali di esercizio adeguate al progetto, sia alla poca affidabilità della linea ferroviaria FL1 già ora sovraffollata, come da studio presentato dal Prof. Bariletti.

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Riguardo l’ inefficienza dei pullman, abbiamo presentato esposto scritto a Sua Eccellenza e ribadito che sperimentazione o meno, è necessario intervenire da subito per rendere efficiente il servizio attuale. Abbiamo altresì sottolineato le condizioni fatiscenti della Stazione FFSS di Fara Sabina e la scarsa intermodalità della stessa sia per il lungo percorso da fare a piedi, con l’attestazione dei treni a più di 200 metri dall’attuale capolinea Co.Tra.L, sia per la mancanza di infrastrutture idonee per un paese civile: percorsi per disabili, display informativi, biglietteria e quant’altro.

 Con la Dott.ssa Marolla , abbiamo convenuto che ogni azione debba essere preventivamente comunicata urbi et orbi dalla Regione: la "comunicazione" all’utenza, come più volte rimarcato da Sua Eccellenza che ringraziamo per averci dato udienza ancora una volta, è elemento essenziale per una società di servizi.  Saremmo curiosi ora di sapere dalla Regione Lazio come intende, in poco meno di 15 giorni, diffondere le modifiche degli orari delle tabelle di esercizio relative al weekend e festivi, o come potrà un utente acquistare il titolo di viaggio idoneo, se nei festivi non vi sono punti vendita aperti sia presso il capolinea di Rieti sia presso la Stazione di Fara Sabina….e soprattutto vorremmo che la Regione Lazio comunicasse se ha previsto, prima dell'inizio della sperimentazione, un biglietto integrato pari al prezzo che si paga attualmente per la tratta Co.Tra.L Rieti-Roma relativamente ad un singolo viaggio (E. 4,50) .

Se così non fosse, si rischierebbe di far lievitare i prezzi del 33% andando a pagare 6 euro per un viaggio della speranza da Rieti a Roma:Euro  3,40 Rieti-Passo Corese FF.SS + Euro 2,60 Fara Sabina-Roma Tiburtina.  Non vorremmo che la data del 1° novembre fosse stata scelta di proposito, per dare la possibilità ad ogni pendolare di invocare il proprio Santo!

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