27 Febbraio 2021

Pubblicato il

Trovautore 2020 a Fiuggi, vince Maurizio Lozzi con il racconto “Stesso sangue”

di Redazione

È stato Maurizio Lozzi, da Ceccano, con il racconto "Stesso sangue" a vincere a Fiuggi la seconda edizione del concorso letterario Trovautore 2020

Trovautore 2020, Maurizio Lozzi, Fiuggi
Trovautore 2020, Maurizio Lozzi, Fiuggi

È stato Maurizio Lozzi, da Ceccano, con il racconto “Stesso sangue” a vincere a Fiuggi la seconda edizione del concorso letterario “Trovautore 2020”. Al secondo posto si è classificato Emilio Limone, da Gavignano, con “11 metri al traguardo” e al terzo posto Eugenio Sideri, da Ravenna, con “Racconto lunatico”. Come concorso letterario, il “Trovautore” di Fiuggi ha  ormai conquistato uno spazio importante e qualificato nel panorama nazionale.

Travautore 2020, la giuria di qualità premia Maurizio Lozzi

Infatti, quest’anno la giuria, composta da Carola Susani, autrice per Feltrinelli, Giunti e Laterza, da Giorgio Biferali, scrittore e collaboratore di riviste culturali, e da Antonio Esposito, editor della Antonio Polidoro e vicedirettore della rivista culturale “Grado Zero”, ha avuto modo di procedere ad un’accurata selezione dei 33 racconti giunti da tutta Italia, giungendo alla selezione finale dei vincitori. La premiazione avvenuta presso la splendida cornice della Fonte Bonifacio ha visto partecipare un nutrito e qualificato pubblico e presenziare, oltre al Vicesindaco e Assessore alla Cultura Marina Marilena Tucciarelli, anche Padre Giulio Albanese, missionario comboniano fondatore di Misna, la  Missionary International Service News Agency.

Vuoi la tua pubblicità qui?

I racconti partecipanti sia alla prima che alla seconda edizione saranno pubblicati in un volume che l’anno prossimo sarà dato alle stampe. Su “Stesso sangue”, il racconto di Maurizio Lozzi vincitore dell’edizione 2020, la giuria si è espressa con accurate menzioni definendolo una narrazione “che ha il destino di un romanzo storico scritto con dolcezza” (Biferali), che “è la prova che i luoghi vivono e si alimentano delle persone che li abitano” (Esposito) e che “la scrittura è all’altezza dell’ambizione” (Susani).

Foto di Roberto Benedetti

Vuoi la tua pubblicità qui?
 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento