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Tudor non vince più, basta uno squillo di Basic: Lazio 1-0 Juventus

Di Patrizio Trecca
Sarri in conferenza stampa

Lazio-Juve, un must del calcio italiano che si ritrovava oggi alla gara numero 198, con 102 vittorie a favore dei bianconeri e 49 in casa biancoceleste. Tra le due compagini c’è un filo comune amaro, dettato da un rendimento non proprio all’altezza in queste prime sette giornate di A. I bianconeri di Tudor, reduci dalla sconfitta contro il Como, non vedono i 3 punti da oltre un mese, mentre Maurizio Sarri è costretto a fare i conti con un’infermeria stracolma. All’Olimpico a vincere è stato sicuramente il pubblico, con una nutrita presenza anche dei tifosi ospiti.

Primo Tempo

Allo stadio Olimpico la sfida tra Lazio e Juventus è iniziata con ritmi intensi e subito una rete che ha acceso la serata. La squadra di Maurizio Sarri ha infatti sbloccato il risultato già al 9’, sfruttando una manovra ben costruita a centrocampo: Danilo Cataldi ha servito Toma Basic al limite, il croato ha calciato con decisione e il suo tiro, deviato da un difensore bianconero, ha beffato Mattia Perin all’angolino. È l’1-0 che ha fatto esplodere il pubblico biancoceleste. La Juventus, guidata da Igor Tudor, ha accusato il colpo nei minuti successivi, faticando a trovare fluidità nella manovra. L’aggressività della Lazio, soprattutto nella zona centrale, ha impedito ai bianconeri di impostare con calma. Il primo cartellino giallo è arrivato al 30’, quando Teun Koopmeiners ha esagerato con un intervento in ritardo, costringendo l’arbitro Andrea Colombo a sanzionarlo.

La Lazio ha continuato a mantenere il controllo del gioco, ma la Juventus ha provato a reagire sfruttando la qualità dei suoi uomini offensivi. Al 33’ è stato Manuel Lazzari a finire sul taccuino dell’arbitro per un fallo tattico che ha interrotto una ripartenza pericolosa di Jonathan David. Proprio il canadese, al 34’, ha avuto l’occasione più nitida per gli ospiti: servito in profondità alle spalle della difesa, ha calciato rasoterra verso il centro, ma Ivan Provedel ha risposto con un grande intervento, salvando il vantaggio biancoceleste. Il resto della prima frazione è scivolato via tra contrasti duri e grande equilibrio tattico. Le due squadre hanno cercato di affondare, ma le difese hanno retto bene. Dopo due minuti di recupero, al 47’, Andrea Colombo ha fischiato la fine del primo tempo con la Lazio avanti 1-0 grazie al gol di Basic e alla solidità della retroguardia.

Secondo Tempo

Il secondo tempo all’Olimpico si è aperto con la Juventus alla ricerca del pareggio, dopo lo svantaggio firmato Toma Basic nel primo tempo. Igor Tudor ha subito provato a cambiare volto alla sua squadra, inserendo Kenan Yildiz al posto di Andrea Cambiaso, per dare più imprevedibilità all’attacco bianconero. La Lazio di Maurizio Sarri ha invece cercato di controllare il ritmo, forte del vantaggio e dell’organizzazione difensiva. Nei primi minuti la partita è rimasta molto tattica e spezzettata. Al 52’ Manuel Locatelli è stato ammonito per un intervento in ritardo, mentre due minuti più tardi è toccato a Weston McKennie finire sul taccuino dell’arbitro Andrea Colombo per un fallo a centrocampo. Le ammonizioni hanno acceso gli animi e poco dopo, al 55’, Sarri è stato costretto al primo cambio: dentro Luca Pellegrini, fuori Manuel Lazzari.

La Juventus ha continuato a premere, protestando al 60’ per un contatto in area tra Francisco Conceição e un difensore biancoceleste. Colombo ha lasciato correre. L’intensità non è mancata. Al 64’ Lloyd Kelly è stato ammonito per un fallo plateale, mentre al 66’ Tudor ha rivoluzionato il centrocampo e l’attacco, inserendo Khephren Thuram e Filip Kostic al posto di Teun Koopmeiners e Jonathan DavidSarri ha risposto subito dopo con una sostituzione obbligata: Matias Vecino è subentrato a Toma Basic, uscito dolorante.

La Juventus ha avuto la grande occasione al 75’: Khephren Thuram ha svettato su tutti e colpito di testa da posizione ravvicinata, ma Ivan Provedel ha compiuto una parata fenomenale sulla destra, salvando ancora una volta la Lazio. Pochi minuti più tardi, all’78’, Tudor ha gettato nella mischia Loïs Openda al posto di McKennie, provando il tutto per tutto. Nel finale la Lazio ha risposto con forze fresche: al 82’ Tijjani Noslin ha rilevato Boulaye Dia, e un minuto dopo Gustav Isaksen ha lasciato il posto a Pedro. Proprio Isaksen, al 79’, era stato protagonista di una splendida azione personale, con un destro a giro terminato a pochi centimetri dal palo sinistro. La Juventus ha continuato a spingere, ma ha trovato una difesa biancoceleste solida e compatta. Al 95’, l’arbitro Andrea Colombo ha messo fine all’incontro: la Lazio ha battuto la Juventus per 1-0, grazie al gol di Basic e a una prestazione di grande sacrificio e compattezza. Una vittoria importante per la squadra di Sarri, che ritrova solidità e fiducia, mentre i bianconeri di Tudor tornano a casa con la consapevolezza di aver creato poco, e sprecato ancor di più. La Juve è uscita tra i fischi dei tifosi ospiti.

Pagelle

Provedel – 7

Lazzari – 6,5

Gila – 6,5

Romagnoli – 6,5

Marusic – 6

Guendouzi – 6

Cataldi – 6

Basic – 7

Isaksen – 7

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Dia – 5,5

Zaccagni – 6,5

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Subentrati

Vecino – 6

Pellegrini – 5,5

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Pedro – 6

Noslin – 6

 
CATEGORIA

Sport

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