Giovedì 04 Giugno 2020 ore 19:12
PARLA L'EX PM INGROIA

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Antonio Ingroia: “A Parigi non ero ubriaco, è stato un banale litigio”
Non è nemmeno stato fatto rientrare in Italia: “Sono in America Latina per lavoro"

Antonio Ingroia: “A Parigi non ero ubriaco, è stato un banale litigio”. Dopo le notizie circolate nei giorni scorsi, arriva la versione dell’ex pm. Non ha potuto prendere, nei giorni scorsi, un volo Air France. Si è parlato di stato d’ebbrezza, ma il diretto interessato nega. “È stato un banale litigio su un aereospiega Ingroia –  il comandante ha detto che costituivo un pericolo per la sicurezza come per Assange, così sono stato cacciato via”. Non è nemmeno stato fatto rientrare in Italia: “Sono in America Latina per lavoro. E addirittura hanno detto che ero così ubriaco che ero svenuto. Lo possono testimoniare pure i funzionari dell’ambasciata”.

La notizia del fermo a Parigi

L’episodio sarebbe accaduto ieri, venerdì 19 aprile 2019: l’ex magistrato e politico Antonio Ingroia è stato fermato all’aeroporto Roissy di Parigi in evidente stato di ebbrezza; il personale della compagnia aerea, con l’aiuto degli agenti aeroportuali, gli ha impedito di imbarcarsi su un volo diretto in Italia. Secondo quanto emerso, Ingroia si è presentato all’imbarco visibilmente in stato di ebbrezza: l’ex pm antimafia è stato notato dagli addetti della compagnia aerea che hanno allertato gli agenti aeroportuali per allontanarlo e impedirgli di salire a bordo dell’aereo.

Ingroia non avrebbe opposto resistenza e sarebbe stato portato in una zona dell’aeroporto vicino al gate. Dell’accaduto è stato informato il consolato italiano a Parigi. L’ex pm ha potuto imbarcarsi su un aereo per l’Italia qualche ora più tardi. Dopo una lunga carriera in magistratura, impegnato soprattutto sul fronte della lotta alla mafia, Ingroia ha lasciato la toga nel 2012 per darsi alla politica. Candidato premier nel 2013 con la lista Rivoluzione Civile, l’ex magistrato milita attualmente nel partito La Mossa del Cavallo, fondato nel 2017 insieme all’ex eurodeputato Giulietto Chiesa: la lista si è presentata alle elezioni politiche del 2018 raccogliendo lo 0,03 per cento dei voti.

*Foto di archivio di Claudio Pasquazi

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