Martedì 26 Maggio 2020 ore 15:14
NUOVE ENERGIE

Stai visualizzando la versione precedente del nostro sito, tutti gli aggiornamenti li trovi QUI

Milano e Cortina: il trionfo Olimpico e i paraocchi del M5S
Gira una battuta: per battere la Svezia nella corsa alle Olimpiadi 2026 è bastato escludere dal comitato organizzatore Gian Piero Ventura

Su Facebook sta girando una battuta: per battere la Svezia nella corsa alle Olimpiadi 2026 è bastato escludere dal comitato organizzatore Gian Piero Ventura. Facezie a parte, la vittoria della candidatura congiunta di Milano e Cortina è stata un trionfo del sistema Paese che, come confermato da vari studi e analisi, porterà grandi benefici all’economia italiana, sia in termini di Pil che di posti di lavoro: per dire, si stima che il ritorno dell’investimento sarà pari al doppio, e forse anche al triplo della cifra stanziata. Non solo, insomma, una questione di prestigio, ma anche di impatto sui disastrati conti pubblici del Belpaese, i cui frutti si ritiene inizieranno a farsi sentire già dal prossimo anno e si protrarranno per circa una decade. Gli unici a non averlo capito sono stati, come sempre, i grillini.

A partire dal loro house organ ufficioso che, dal momento stesso dell’assegnazione dei Giochi, ha sviluppato un impulso pavloviano a denunciare preventivamente gli "inevitabili" sprechi. Il che, se anche fosse vero, non costituirebbe in ogni caso un buon motivo per rinunciare a un’occasione di rilancio del Paese: parafrasando Renzi, si dovrebbero bloccare gli sprechi, non certo lo sviluppo.

Ça va sans dire, questa posizione nichilista è stata immancabilmente sposata e rilanciata - in salsa complottarda - da Giggino Di Maio, il quale dal Blog delle Stelle ha blaterato a proposito di un fantomatico "partito del cemento" di cui il M5S sarebbe il principale nemico. Un "partito" che, se anche esistesse, godrebbe probabilmente di parecchie simpatie, come hanno ininterrottamente dimostrato tutte le tornate elettorali dell’ultimo anno. Basti pensare al caso del Piemonte, dove un mese fa i candidati favorevoli alla Tav sono stati votati complessivamente da oltre l’85% degli elettori. Dal momento che perseverare è diabolico, è evidente che i pentastellati non riescano proprio a fare a meno dei loro paraocchi ideologici. U-Di Maio, minor cessat.

Forse, dopotutto, la vox populi emessa dai social network ha sopravvalutato il ruolo dell’ex C.t. della Nazionale di calcio. Per vincere i Cinque cerchi era sufficiente estromettere i Cinque Stelle.

Leggi anche:

Mondiali femminili, Cirinnà posta foto calciatrice Galli che bacia donna

Ciampino, sindaco Ballico: rammaricata per prime pagine su ricatto hard

Stai visualizzando la versione precedente del nostro sito, tutti gli aggiornamenti li trovi QUI


ARTICOLI CORRELATI
Quindici i riconoscimenti in questa seconda edizione ad alcuni protagonisti del mondo sportivo del Lazio
Marino ha detto anche che a Roma dal suo insediamento si è lavorato per impedire nuovo cemento sul verde agricolo
Il Quotidiano del Lazio.it è un marchio di Associazione Culturale "Un Giorno Speciale".
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°8/13 del 17/05/2013

Direttore: Francesco Vergovich
P.IVA e C.F. 09678001000
Contattaci

[ versione mobile ]