Roma, luglio 2026. Alla vigilia delle partenze estive arriva un dato importante sulla sicurezza stradale: quasi un veicolo su tre controllato dalla Polizia Stradale nell’ambito di Vacanze Sicure 2026 presenta irregolarità legate a pneumatici o revisione. Il segnale è netto: molte auto si mettono in viaggio con gomme lisce, danneggiate, diverse sullo stesso asse o non conformi.
Vacanze Sicure 2026, i controlli della Polizia Stradale prima degli esodi estivi
La campagna Vacanze Sicure 2026, giunta alla ventiquattresima edizione, riporta l’attenzione su un elemento spesso sottovalutato: gli pneumatici sono l’unico contatto reale del veicolo con l’asfalto. Da loro dipendono aderenza, frenata, stabilità, direzionalità e capacità di reggere il carico, soprattutto quando l’auto è piena di bagagli, viaggia a lungo e affronta temperature elevate.
Da aprile a giugno la Polizia Stradale ha effettuato oltre 10.000 controlli su autovetture in alcune delle regioni italiane. Si tratta di aree che rappresentano circa il 29% del parco circolante nazionale, con 33 province coinvolte, pari al 30% del totale italiano, interessate da forti flussi turistici e professionali.
Il quadro emerso è preoccupante per la stagione delle grandi partenze. Il campione controllato ha un’età media di 11 anni e 7 mesi, poco sotto la media nazionale del parco vetture, ormai arrivata a 13 anni. L’invecchiamento delle auto circolanti resta uno dei fattori che incidono di più sulla manutenzione: più cresce l’età del veicolo, più aumentano le irregolarità riscontrate.
Pneumatici lisci e gomme non conformi: i numeri che riguardano chi parte
Il 24,3% delle vetture controllate, quasi una su quattro, ha circa vent’anni di vita e presenta non conformità relative agli pneumatici. Aggiungendo le irregolarità sulla revisione del veicolo, la quota sale al 29,7%, cioè quasi un’auto su tre fuori regola.
Il dato più evidente riguarda l’usura del battistrada. Il 10,63% delle vetture circolava con pneumatici sotto il limite di legge di 1,6 millimetri. In media quasi l’11% dei mezzi controllati montava gomme lisce, con punte vicine al 20% in due regioni. Una condizione che riduce l’aderenza, allunga gli spazi di frenata e diventa ancora più rischiosa in caso di pioggia improvvisa, fenomeno frequente anche durante i viaggi estivi.
Il 10,38% delle auto aveva pneumatici non omogenei. Il problema riguarda soprattutto l’impiego di gomme di marche diverse sullo stesso asse, un’irregolarità raddoppiata rispetto al passato e capace di compromettere equilibrio e risposta del veicolo. Il 5,61% presentava pneumatici visibilmente danneggiati, con tagli, rigonfiamenti o altri segni di deterioramento. L’1,94% risultava equipaggiato con pneumatici non omologati.
Esodo estivo e sicurezza stradale: caldo, carichi e manutenzione dimenticata
Le irregolarità sugli pneumatici diventano più insidiose con il caldo. L’aria rovente, l’asfalto ad alta temperatura, il veicolo carico e una pressione non corretta possono favorire cedimenti strutturali delle gomme. Una partenza affrontata senza controlli adeguati può trasformarsi in una fermata d’emergenza, con rischi per chi viaggia e per gli altri utenti della strada.
Resta rilevante anche il dato sugli equipaggiamenti stagionali: il 42,73% delle vetture controllate montava ancora pneumatici invernali o marcati M+S. Non sempre ciò costituisce una violazione, perché occorre verificare codici di velocità e caratteristiche del pneumatico rispetto alla carta di circolazione. In piena estate, però, gomme non adatte alle temperature possono avere prestazioni meno efficaci, consumarsi più rapidamente e peggiorare la risposta del veicolo.
Prima delle partenze, il controllo non può limitarsi a uno sguardo veloce. La pressione va verificata a freddo, seguendo le indicazioni del costruttore riportate sul libretto di uso e manutenzione. Il battistrada deve restare sopra il limite legale di 1,6 millimetri. Occorre controllare tagli, screpolature, rigonfiamenti, danni da marciapiedi, buche o urti sul fianco.
Revisione auto, ruota di scorta e camper: gli errori più frequenti prima del viaggio
La manutenzione riguarda l’intero veicolo. La revisione deve essere in regola, gli pneumatici devono rispettare quanto indicato nella carta di circolazione e sullo stesso asse devono essere identici. Anche la ruota di scorta o il ruotino meritano attenzione: spesso vengono dimenticati per anni nel bagagliaio e diventano inutilizzabili proprio nel momento del bisogno.
Lo stesso vale per carrelli, rimorchi e camper. I camper, in particolare, restano spesso fermi per lunghi periodi e poi vengono caricati per viaggi di molti chilometri. Peso, soste prolungate e alte temperature richiedono controlli ancora più accurati.
Fabio Bertolotti, per Assogomma, richiama gli automobilisti alla necessità di rivolgersi a gommisti specializzati: il fai da te può essere pericoloso e il controllo professionale consente di individuare anomalie difficili da valutare a occhio nudo. Santo Puccia, Direttore del Servizio Polizia Stradale, insiste sulla manutenzione corretta del veicolo e su comportamenti responsabili alla guida, in particolare nei lunghi spostamenti estivi.
Prima di partire, far controllare le gomme può evitare guasti, incidenti, code improvvise e situazioni di pericolo. Una vacanza comincia davvero prima dell’autostrada, quando il veicolo viene preparato con la stessa cura riservata alla meta.
