Per due giorni, il confine tra reale e immaginario a Valmontone si farà sottile, quasi impercettibile. Il 10 e 11 maggio, tra le mura storiche di Palazzo Doria Pamphilj e lungo le strade del centro, prenderà vita OMEGA: file 2-75-DLC, un evento che rappresenta una delle più ambiziose sperimentazioni culturali del Lazio.

Fantascienza, mistero e partecipazione: arriva il LARP pervasivo
Un LARP – ovvero un gioco di ruolo dal vivo – ma non uno qualunque: pervasivo, sci-fi, immersivo. Una vera e propria simulazione narrativa a cielo aperto, in cui oltre 100 partecipanti da tutta Italia saranno chiamati a interpretare un’indagine oscura e inquietante, a metà tra X-Files e Stranger Things.
Non si tratta solo di un gioco, ma di una forma di teatro partecipato che sovverte la logica dello spettacolo tradizionale. Non ci sono spettatori, solo attori inconsapevoli di una realtà parallela in cui saranno immersi. Chiunque prenderà parte all’evento vivrà per intero un ruolo, all’interno di un intreccio costruito come una sceneggiatura dinamica, che si modifica in base alle scelte dei partecipanti.
Valmontone si fa palcoscenico di un nuovo linguaggio culturale
Dietro a OMEGA c’è la visione dell’Hub Culturale di Valmontone, gestito da DiSCo Lazio, che ha scelto di scommettere su format culturali non convenzionali. Il progetto è promosso nell’ambito del programma 2025 della Regione Lazio e sostenuto con convinzione dal Comune: “Portare iniziative di questo livello fuori dalle grandi città – ha dichiarato il sindaco Veronica Bernabei – significa investire non solo sulla cultura, ma anche sull’identità e l’attrattività del nostro territorio.”
L’intera struttura narrativa dell’evento è costruita per valorizzare luoghi, relazioni e partecipazione attiva. I giocatori interpreteranno personaggi con missioni specifiche, appartenenti a finte agenzie governative o gruppi di ricercatori alternativi. I misteri da risolvere – tra anomalie temporali, esperimenti top secret e sparizioni improvvise – saranno disseminati tra elementi scenici, attori in incognito, oggetti di scena e documenti digitali che si integrano nel tessuto urbano.
L’esperienza al centro: cultura come gioco, gioco come esperienza
“OMEGA è il cuore di una visione culturale che mette al centro il vissuto delle persone,” spiega Davide Paterna, direttore artistico dell’Hub Culturale. “La narrazione contemporanea si sta spostando verso forme esperienziali, in cui non si fruisce passivamente, ma si partecipa, si crea, si influenza il racconto.”
È questa la cifra che distingue eventi come OMEGA da altri format più tradizionali. Valmontone, con la sua storia, diventa un set cinematografico non artificiale, ma vivo, abitato da cittadini, visitatori, attori e giocatori. L’impatto potenziale va oltre l’evento stesso: promozione turistica, coinvolgimento giovanile, riattivazione culturale. E tutto senza biglietto d’ingresso: l’esperienza è completamente gratuita, accessibile a tutti.
OMEGA, il primo passo verso un ecosistema culturale nuovo
L’evento è organizzato da Eryados, realtà specializzata in progetti LARP ad alto tasso immersivo, e rappresenta un esperimento pilota per il Centro Italia. Ma l’obiettivo dichiarato è ben più ampio: far nascere un ecosistema dove cultura e innovazione si intrecciano, dove il pubblico non è più fruitore ma co-autore di storie condivise. OMEGA non è solo un evento spettacolare: è una possibilità concreta per immaginare nuovi modi di fare cultura, dove il coinvolgimento diventa parte integrante della narrazione.