Mercoledì 7 gennaio alle 10:30 la città di Valmontone (Rm) vivrà una mattinata destinata a restare nella memoria cittadina con l’inaugurazione della nuova scuola primaria di via Gramsci. Un edificio completamente nuovo, progettato per accogliere bambine e bambini al rientro dalle vacanze natalizie, nato su un terreno della Città Metropolitana di Roma Capitale grazie a un finanziamento di 3 milioni e 811 mila euro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
L’apertura rappresenta un passaggio significativo per l’istruzione cittadina e per una città che ha scelto di investire in modo strutturale sul futuro delle nuove generazioni.
La scuola primaria di Via Gramsci fa parte dell’Istituto Comprensivo “Cardinale Oreste Giorgi” ed è una scuola statale, finanziata e gestita dallo Stato.
Valmontone inaugura la scuola primaria di via Gramsci: un ritorno in classe in spazi nuovi
Il nuovo edificio scolastico in via Gramsci 34 sostituirà il preesistente plesso di piazza Europa. Per il giorno 7 gennaio 2026 è’ stato ritenuto opportuno modificare gli orari di entrata e uscita del nuovo plesso scolastico, allo scopo di consentire lo svolgimento della cerimonia di inaugurazione: entrata degli alunni alle 10:30, uscita alle ore 13:00.
Il nuovo plesso di via Gramsci è stato realizzato seguendo criteri moderni di funzionalità, sicurezza e qualità degli ambienti scolastici. Le aule, gli spazi comuni e le aree dedicate alle attività didattiche sono pensate per garantire comfort, luminosità e un’organizzazione adeguata alle esigenze della scuola primaria.
Per molte famiglie di Valmontone il rientro in classe, dopo la pausa festiva, coinciderà con l’ingresso in un edificio mai utilizzato prima, simbolo concreto di attenzione verso l’educazione e il benessere dei più piccoli.
Valmontone e l’edilizia scolastica, le parole del sindaco Veronica Bernabei
A sottolineare il valore dell’opera è intervenuta il sindaco Veronica Bernabei, che ha evidenziato come l’apertura della nuova scuola primaria rappresenti un ulteriore passo in avanti nel percorso intrapreso dal Comune sul fronte dell’edilizia scolastica. Negli ultimi anni l’amministrazione ha destinato risorse rilevanti al miglioramento delle strutture educative, con l’obiettivo di offrire agli alunni condizioni adeguate e ambienti all’altezza delle aspettative delle famiglie.
La nuova scuola di via Gramsci si inserisce in questa linea di interventi, rafforzando un investimento che guarda al lungo periodo.
Valmontone, fondi Pnrr e ruolo della Città Metropolitana
Il progetto è stato reso possibile grazie all’utilizzo dei fondi del Pnrr, destinati anche alla riqualificazione e alla costruzione di edifici scolastici moderni. La scelta del terreno, di proprietà della Città Metropolitana di Roma Capitale, ha consentito di avviare un intervento strutturato e di ampio respiro, valorizzando una sinergia istituzionale che ha permesso di rispettare tempi e obiettivi.
L’importo complessivo, pari a 3 milioni e 811 mila euro, testimonia la portata dell’investimento e l’attenzione rivolta a un settore considerato prioritario per la crescita dei territori.
Valmontone, una cerimonia aperta e condivisa
All’inaugurazione sono stati invitati l’intera Giunta comunale e tutto il Consiglio comunale, insieme a tecnici, progettisti, imprese e a chiunque abbia contribuito, a vario titolo, alla realizzazione dell’opera. La cerimonia è pensata come un momento pubblico e partecipato, non solo istituzionale, ma anche simbolico. L’amministrazione ha infatti rivolto un invito aperto a tutti i cittadini, trasformando l’apertura della scuola in una giornata di festa cittadina.
Valmontone guarda avanti, la scuola come investimento sul futuro
La nuova scuola primaria di via Gramsci non è soltanto un edificio, ma un segnale di fiducia nel futuro di Valmontone. L’attenzione verso gli spazi educativi riflette una visione che mette al centro bambine e bambini, riconoscendo alla scuola un ruolo fondamentale nella crescita sociale e culturale della città.
L’inaugurazione del 7 gennaio segna dunque l’avvio di una nuova fase, fatta di ambienti rinnovati, opportunità educative e di un impegno che l’amministrazione intende portare avanti nel tempo, con interventi concreti e visibili.
