Vasanello conquista un doppio riconoscimento ambientale che vale più di una targhetta: Legambiente l’ha premiata come Comune Riciclone e anche come Comune Rifiuti Free, grazie ai risultati ottenuti nella raccolta differenziata e, soprattutto, alla riduzione del secco residuo pro capite.
La premiazione è avvenuta a Viterbo, nella sala consiliare del Comune, durante l’edizione annuale dell’Ecoforum provinciale di Legambiente, appuntamento che fotografa lo stato dell’economia circolare nei territori e mette a confronto numeri, metodi e performance.
Legambiente premia Vasanello Comune Riciclone: i dati 2024 che valgono il riconoscimento
Il report presentato all’Ecoforum utilizza dati riferiti al 2024 e viene elaborato da Legambiente sulla base del dossier “Economia Circolare nel Lazio nel 2025”, costruito con informazioni raccolte tramite Arpa Lazio e Catasto Nazionale Rifiuti ISPRA. In questo quadro Vasanello, comune della provincia di Viterbo, si posiziona al 16° posto nella classifica dei municipi che superano il 65% di differenziata, con una percentuale pari al 77,1%.
Un risultato che colloca il paese in fascia alta, in una provincia dove i comuni oltre soglia sono numerosi e dove la differenziata, nel complesso, resta uno degli indicatori più osservati quando si parla di gestione dei rifiuti.
Legambiente premia Vasanello Rifiuti Free: cosa significa “meno di 75 kg” di secco residuo
Il secondo attestato, quello di Comune Rifiuti Free, non si basa solo sulla percentuale di differenziata. La discriminante è la produzione pro capite di rifiuto indifferenziato: la soglia di riferimento è un residuo secco inferiore o uguale a 75 kg per abitante all’anno. Vasanello rientra in questo parametro e, per questo, ottiene l’ulteriore riconoscimento.
In termini concreti significa meno rifiuto destinato allo smaltimento, più materiali avviati a recupero e, potenzialmente, una gestione più efficiente anche sul fronte dei costi di conferimento e trattamento, che spesso pesano sulle tariffe.
Legambiente premia Vasanello: la soddisfazione dell’assessore Tranfa e il lavoro dei cittadini
A commentare il risultato è stata l’assessore all’Ambiente Ilaria Tranfa, che ha sottolineato come l’obiettivo sia stato possibile grazie all’impegno quotidiano dei residenti. La linea è chiara: la differenziata non cresce “da sola”, richiede informazione, abitudini nuove, controlli, correzioni lungo il percorso.
Tranfa ha ricordato che il traguardo arriva dopo anni di passaggi mirati per sensibilizzare il paese, fino a far diventare la gestione corretta dei rifiuti una pratica diffusa e riconoscibile. Il ringraziamento, nelle sue parole, va prima ai cittadini e poi all’amministrazione per un percorso portato avanti in modo coordinato e continuo.
Legambiente premia Vasanello: perché questi risultati contano per il territorio
Essere “Riciclone” e “Rifiuti Free” oggi significa dimostrare che la qualità della raccolta non si misura solo con i bidoni pieni di materiali differenziati, ma anche con ciò che resta fuori, quel residuo secco che rappresenta la parte più problematica e costosa da gestire. Il riconoscimento ottenuto a Viterbo porta Vasanello sotto i riflettori della Tuscia come esempio di politiche locali che, quando funzionano, migliorano decoro, gestione dei servizi e attenzione all’ambiente.
Ed è un segnale utile anche per i comuni vicini: i numeri del dossier raccontano che superare il 65% è possibile, ma ridurre davvero l’indifferenziato è il passaggio che fa la differenza e rende un territorio più vicino a un modello di economia circolare.
