Tre rapine a mano armata, tutte ai danni dello stesso bar di Velletri e concentrate nell’arco di pochi giorni nel mese di agosto. I Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno arrestato un uomo di 45 anni, residente in città e già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di essere l’autore dei tre colpi commessi in un esercizio commerciale lungo la via Appia. L’uomo avrebbe agito ogni volta armato di coltello, minacciando i dipendenti e facendosi consegnare il denaro presente nella cassa, per un bottino complessivo quantificato in circa 2.000 euro.
Tre rapine nello stesso locale lungo la via Appia
Il provvedimento cautelare è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Velletri su richiesta della Procura della Repubblica ed eseguito dai Carabinieri al termine di un’attività investigativa condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia.
Gli episodi contestati risalgono ad agosto 2026 e presenterebbero, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, caratteristiche molto simili. Il rapinatore sarebbe entrato più volte nello stesso bar della zona della via Appia impugnando un coltello e, dopo aver minacciato il personale, avrebbe preteso la consegna dell’incasso.
La ripetizione dei colpi nello stesso esercizio commerciale, in un periodo di tempo particolarmente ristretto, aveva inevitabilmente aumentato la preoccupazione dei dipendenti e reso prioritaria l’individuazione del responsabile.
Le indagini dei Carabinieri sulle caratteristiche del rapinatore
Gli accertamenti si sono concentrati sulle modalità con cui erano state compiute le tre rapine. I militari hanno analizzato le caratteristiche fisiche dell’autore, il modo di muoversi e gli indumenti indossati durante gli episodi.
Gli elementi progressivamente raccolti avrebbero indirizzato l’attenzione investigativa sul 45enne veliterno. Il lavoro svolto dai Carabinieri, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Velletri, ha quindi consentito di approfondire la posizione dell’uomo e di raccogliere ulteriori elementi ritenuti rilevanti ai fini dell’indagine.
Un ruolo importante sarebbe stato assunto anche dal confronto degli abiti utilizzati durante i colpi, particolare che avrebbe contribuito alla ricostruzione investigativa.
Sequestrati un coltello a serramanico e gli indumenti
Nel corso delle successive attività i Carabinieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro un coltello a serramanico che, secondo gli investigatori, corrisponderebbe a quello utilizzato per minacciare i dipendenti del bar.
Sono stati sequestrati anche alcuni capi di abbigliamento ritenuti compatibili con quelli indossati dall’autore delle rapine, compresi una felpa scura con cappuccio e un paio di pantaloni corti.
Si tratta di elementi che saranno ora valutati nell’ambito del procedimento giudiziario e che si aggiungono agli altri riscontri acquisiti durante le indagini.
Il 45enne trasferito nel carcere di Velletri
Dopo l’esecuzione dell’ordinanza cautelare e le formalità di rito, il 45enne è stato trasferito nella Casa Circondariale di Velletri, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’operazione ha consentito agli investigatori di intervenire rapidamente su una sequenza di episodi che aveva interessato lo stesso esercizio commerciale e che, per modalità e frequenza, aveva assunto particolare rilevanza sotto il profilo della sicurezza.
Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni dovranno quindi essere verificate nelle successive fasi processuali e, come previsto dall’ordinamento, l’indagato deve essere considerato innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
