Venezia-Lazio 0-2, Mandas salva e Zaccagni-Noslin colpiscono: biancocelesti in vetta

La Lazio vince 2-0 a Venezia con Zaccagni e Noslin dopo il rigore parato da Mandas a Yeboah. Biancocelesti a quota 13 in vetta
Di Luigi Sette
Rino Gattuso, in piedi a bordo campo
Rino Gattuso, foto Pasquazi

La Lazio torna da Venezia con tre punti che pesano molto più del semplice 2-0 maturato al Penzo. La squadra di Gattuso soffre nel primo tempo, resta in piedi grazie a un grande Mandas e poi cambia passo nella ripresa, quando Zaccagni su rigore e Noslin di testa chiudono una partita tutt’altro che semplice. Il successo porta i biancocelesti a quota 13 punti dopo cinque giornate, insieme a Roma e Inter.

Il momento che orienta la serata arriva già al 17′. Il Venezia ha la possibilità di portarsi avanti dagli undici metri, ma Mandas respinge il rigore calciato da Yeboah e tiene la Lazio dentro una gara che, soprattutto nella parte centrale del primo tempo, vede i padroni di casa trovare spazi e occasioni. Il portiere biancoceleste interviene anche su Sohm e Adams, diventando uno dei protagonisti della vittoria.

La Lazio fatica a dare continuità alla propria manovra, alterna buone partenze a momenti nei quali lascia troppo campo al Venezia e arriva all’intervallo sullo 0-0 sapendo di avere già corso qualche rischio di troppo. La squadra di Stroppa gioca senza timori, mentre i biancocelesti hanno bisogno di maggiore precisione nell’ultimo passaggio e soprattutto di alzare il ritmo.

La partita cambia subito dopo l’intervallo. Al 49′ Zaccagni trova Taylor dentro l’area e Yeboah interviene in ritardo: Sozza indica il dischetto, il Var conferma. Questa volta il rigore diventa il vantaggio della Lazio. Zaccagni si presenta dagli undici metri e al 51′ batte Stankovic con una conclusione precisa e potente.

Sbloccata la gara, la Lazio acquisisce sicurezza e trova rapidamente anche il raddoppio. Al 60′ Nuno Tavares arriva sul fondo dalla sinistra dopo una combinazione con Zaccagni e mette al centro un pallone che Noslin trasforma di testa nello 0-2. Un’azione pulita e verticale che consegna ai biancocelesti il margine necessario per gestire con maggiore tranquillità l’ultima mezz’ora.

Gattuso utilizza progressivamente la panchina, inserendo tra gli altri Gudmundsson, Pinamonti, Lazzari, Pedraza e Isaksen. Il Venezia prova comunque a riaprire la partita, ma la Lazio protegge bene la propria area e Mandas continua a dare sicurezza anche sulle ultime iniziative dei padroni di casa.

Il dato più significativo arriva dalla classifica. Dopo il 2-2 dell’Olimpico tra Roma e Inter, la vittoria di Venezia permette alla Lazio di raggiungere entrambe a quota 13 punti dopo cinque giornate. Tre squadre della stessa città e di Milano raccolte sullo stesso gradino della vetta, con i biancocelesti che confermano un avvio di campionato di grande continuità.

A Venezia non è stata una Lazio dominante per novanta minuti, ma è stata una squadra capace di attraversare le difficoltà senza disunirsi e di sfruttare il momento favorevole quando la partita ha cambiato direzione. Mandas ha evitato lo svantaggio, Zaccagni ha aperto il risultato e Noslin lo ha messo al sicuro.

Tre protagonisti diversi per una vittoria che consegna alla Lazio non soltanto punti, ma una posizione di classifica che comincia ad attirare inevitabilmente l’attenzione sul suo avvio di stagione.

 
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