Vetralla, il grido di dolore di Giardino: “Città allo sbando”

“Mi sono candidato a consigliere comunale perché amo questo paese e voglio che esca da questo stato di tristezza e desolazione”

               RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Come si può vivere in un paese dove ormai da molti anni non esiste una manutenzione? Basta girare tra le vie del centro storico per rendersi conto che ormai è quasi vuoto, si possono notare attività commerciali chiuse, locali liberi con scritto affittasi o vendesi, case disabitate in vendita,vie sporche, vegetazione selvaggia che esce da per tutto, tetti quasi scoperti,porte sfondate ed aperte.

Una cittadina di circa 14.000 abitanti ormai ridotta all’ultimo paese della provincia  per lo stato in cui versa: durante il periodo estivo, a giugno, l’unica festa che viene organizzata è “Vetralla in fiore e cene in cantine”  completamente dimenticata da tutti e dalle istituzioni. Un santo patrono “Sant’Ippolito” poco sentito e festeggiato, solo fuochi d’artificio e la processione religiosa, mentre negli altri paesi la festa del santo patrono viene sentita come una delle più belle dell’anno.

Da Viterbo verso Roma  troviamo il cartello che indica l’inizio del paese "Benvenuti a Vetralla": l’auto scorre lentamente come se volesse farmi declamare ed ammirare centimetro per centimetro il paesaggio ma  solamente  l’asfalto ricoperto da grosse buche sembra essere l’unico panorama riservato alla mia vista, costretta a fare delle gincane per riuscirle a schivarle. Vorrei andare più veloce ma  l’auto dice di no !! Incita a rallentare: “ha ragione si rischia di bucare piegare qualche cerchio o distruggere gli ammortizzatori”.

I cittadini stanchi danno una loro versione ed rivestono tutte le colpe alla politica locale che da molti anni amministra il nostro paeseNel 2011 ho creato un gruppo su Facebook dal nome “Striscia Vetralla” una mia iniziativa sociale per dare l’opportunità a tutti di dire liberamente una loro opinione e di segnalare situazioni di degrado, in modo da poterle renderle pubbliche e di rendermi conto anch’io con i miei occhi in quale stato si trova veramente il nostro  paese. Attrezzato di una Canon ho iniziato il lungo pellegrinaggio nel mio paese cominciando a pubblicare miei articoli sulla stampa con documentazione fotografica che evidenziano lo stato di degrado e di abbandono. Grazie al social ho conosciuto moltissimi amici, commercianti e  giovanissimi vetrallesi con i quali abbiamo affrontato problematiche del paese, giungendo sempre al solito ritornello “il paese è all’agonia”.

Questi primi giorni di impegno sono stati veramente desolanti  per me che ho sempre avuto Vetralla nel cuore, non é lo stesso paese che ho trovato nell’84, anno quando sono arrivato. Sono passati ormai più di trenta anni, Il tempo cambia e molte cose sono cambiate durante questi anni purtroppo non in meglio. Oggi Vetralla é un altro paese, nel totale abbandono, solo le case sono rimaste lo stesso o quasi (visto il degrado di tante case chiuse)

A malincuore posso aggiungere che la desolazione e la tristezza sono gli unici sentimenti che mi pervadono e mi fanno accrescere quel sentimento di limitatezza, come Davide contro Golia ,davanti a questi immensi problemi che travagliano il nostro paese. Le case deserte,cartelli VENDESI, la vegetazione incolta, sono elementi che evidenziano gli anni ed anni di abbandono: strade ridotte a un colabrodo; via del Cimitero Vecchio ormai da diversi anni chiusa; una palestra comunale per la quale, nonostante siano già stati spesi centinaia di migliaia di euro, resta ancora inutilizzata ma viene visitata da vandali che l’hanno distrutta, rompendo opere realizzate con i soldi dei contribuenti.

Penso poi a una farmacia Comunale data in affitto a privati, un sottopassaggio, più volte da me segnalato, non praticabile a causa della non messa a norma dell’abbattimento delle barriere architettoniche, così chi è costretto a vivere su una sedia a rotelle deve attraversare una strada ad altissimo rischio senza alcun attraversamento pedonale né segnaletica che costringe il rallentamento veicolare. Poca rilevanza hanno le associazioni sportive che non vengono considerate: giovani atleti con dei meriti sportivi a livello nazionale e internazionale che vengono oscurati e non elogiati dal proprio paese di appartenenza da chi di dovere avrebbe l’obbligo amministrativo.

Uscendo dal centro storico e percorrendo la cassia tra Vetralla e Cura c'è solo la sporcizia e l’incolta vegetazione invade queste importanti arterie. Taccio, poi, sulla situazione delle frazioni completamente dimenticate. Cura è spesso soggetta ad allagamenti nei locali commerciali, cantine e garage a causa della scarsa manutenzione fognaria, probabilmente dipesa dal mancato ingrandimento della stessa rete per far fronte all’aumento demografico e delle strutture abitative.  

In un paese pieno di problemi come il nostro  non si può andare avanti tutelando i soli interessi personali di qualcuno. La politica che governa il nostro paese da diversi anni ha distrutto tutto. L'obiettivo prioritario dovrebbe essere l' operare per l’interesse del paese, lasciando in disparte il culto della persona che molti utilizzano senza nemmeno accorgersi che é un morbo dittatoriale!

Penso che ci vorrebbe un programma  con una sole voce che parli ed aiuti il paese non l’interesse della sola persona che prende le redini per dirigere il paese e che magari come spesso accade dopo il titolo preso se ne frega del paese. In politica si va avanti con la maggioranza ed un opposizione positiva e costruttiva nella quale tutti parlano la stessa lingua e agiscono per un solo interesse : far rivivere Vetralla.

Certo questa perla rara non esiste a mia conoscenza e nemmeno si deve sperare di trovarla in un vetrallese che vive fuori, ci vuole una persona del paese, che veramente ami Vetralla. Io voglio crederci (forse sono una persona utopica). Io ho dato la mia fiducia alla Lista Civica Progetto Vetralla Sindaco Giovanni Gidari, credo che sia una persona capace ed intenzionata a prendere ben a cuore i problemi del nostro paese.

Io ho dato la mia disponibilità come candidato a consigliere nella lista e spero che nelle prossime elezioni possa acquistare fiducia da parte di  molti vetrallesi che già mi conoscono e sanno come io amo Vetralla.  Attraverso la mia candidatura posso dimostrare come sarà possibile rispettare la fiducia data.

Ci tengo a precisare fin da subito che in caso di vittoria avrete modo di vedere e capire che fare l’amministratore non è stare dietro una scrivania ma rimboccarsi le maniche, lavorare con serietà e soprattutto stare tra i cittadini. Ho già proposto che dovranno esserci periodicamente incontri con la cittadinanza nelle varie frazioni per ascoltare i problemi esistenti e in tal caso di risolverli in breve tempo possibile. Sottolineo che la mia candidatura è da cittadino e non da uomo politico, che vuole impegnarsi al massimo e con tutte le sue forze per risollevare Vetralla.

Auguro di tutto cuore che la cittadinanza possa dare fiducia alla lista Progetto Vetralla  in cui sono più che convinto è formata  da persone che  veramente s’impegnano per far andare e rimettere sulla buona strada il nostro paese. Prima di chiudere questo mio pensiero sulle condizioni in cui è ridotto il nostro paese vorrei dire un’ultima cosa: noi ci impegneremo a essere un equipe che ha deciso di andare coraggiosamente al Comune, però non dobbiamo addossare la colpa ad altri.

Se il paese è in stato di degrado questo è anche “merito” di noi cittadini che dovremmo contribuire al mantenimento e alla manutenzione del paese. Uniamoci e collaboriamo se vogliamo salvare il paese: la solitudine e il menefreghismo non porterà a nulla di buono. Abuon intenditore poche parole! Spero che quest’ultimo messaggio sia reepito positivamente da tutti gli amici residenti al paese!

Gennaro Giardino

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