Il concerto in piazza San Giovanni era l’evento atteso da Giovanna, una ragazza di 21 anni appassionata di musica. L’esaltazione di quella mattina è oggi un ricordo sovrastato dalla tragedia che ha gettato un’ombra sul viaggio. Decisa a raccontare la sua storia, Giovanna riporta con amarezza: “Siamo partite con entusiasmo. Ma ora non riesco a metabolizzare ciò che è successo sino ad oggi”.
Il Concerto che si trasforma in un incubo
Quello che era pensato come un fine settimana all’insegna del puro divertimento, è completamente deragliato tra la folla del concertone. Giovanna e la sua amica si aspettavano una serata di musica e allegria. Invece, sono state circondate e palpeggiate da tre studenti. “Erano in tre, mi hanno accerchiata e hanno iniziato a mettere le mani ovunque”.
Una richiesta di aiuto ignorata
Nonostante i tentativi della sua amica di allertare la sicurezza, le loro richieste di aiuto sono state ignorate. ‘La mia amica chiedeva aiuto, ma ci dicevano di non disturbare”.
Sconvolta e scioccata, Giovanna è stata ricoverata in ospedale e lotta ancora per venire a patti con l’esperienza traumatica. ‘È difficile per me accettare quanto mi sia successo. Sto ancora cercando di superarlo”.