A volte le strade nascondono insidie inaspettate. Lo sa bene un ragazzo di 14 anni di Viterbo che, nel 2021, si è ritrovato improvvisamente a fare i conti con una di queste trappole stradali. Un tragitto come tanti altri si è trasformato in un’esperienza dolorosa e indimenticabile quando, alla guida del suo motorino, è finito in una buca nascosta sull’asfalto.
Viterbo, caduta in buca: risarcimento di 43mila euro
Dopo un lungo iter giudiziario che ha visto coinvolti diversi attori e perizie tecniche, la vicenda ha trovato una conclusione nelle aule del tribunale. Con una sentenza definitiva, il Comune di Viterbo è stato obbligato a pagare un risarcimento al giovane. L’amministrazione comunale ha stanziato 43mila e 500 euro per compensare i danni subiti dal ragazzo.
Non solo un caso isolato
Quello del giovane non è stato l’unico episodio che ha visto il Comune di Viterbo dover mettere mano al portafoglio. Nel 2019 un altro incidente simile era capitato a un motociclista adulto che, caduto a causa di una voragine aperta sulla carreggiata, aveva riportato serie conseguenze fisiche. Anche lui riceverà un risarcimento che ammonta a 21mila euro.
Il peso economico per l’amministrazione
In totale, l’amministrazione comunale dovrà sborsare oltre 65mila euro per coprire i due incidenti. Questi risarcimenti rappresentano un carico economico notevole per le casse pubbliche e sono stati inseriti come debiti fuori bilancio nel bilancio comunale.
Le responsabilità delle istituzioni
I casi sollevano interrogativi importanti sulla manutenzione delle strade cittadine e sulla prontezza dell’amministrazione nell’affrontare situazioni di emergenza. La sicurezza stradale dovrebbe essere una priorità non solo per prevenire incidenti simili ma anche per evitare ulteriori esborsi economici.