Un boato improvviso ha interrotto la mattinata di lunedì 20 luglio lungo la Strada Cassia Sud, nel territorio di Viterbo, dove il solaio di una casa indipendente è crollato coinvolgendo quasi tutti i componenti della famiglia che viveva nell’edificio. Sette persone sono state accompagnate in ospedale, mentre un bambino di 9 anni è stato trasferito d’urgenza al Policlinico Gemelli di Roma per la gravità delle lesioni riportate. L’unico rimasto illeso è un bambino di 8 anni che, al momento dell’accaduto, non si trovava all’interno dell’abitazione.
Crollo nell’abitazione sulla Cassia Sud, mobilitati i soccorsi e verifiche sulla struttura
L’allarme è scattato intorno a mezzogiorno. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i Vigili del Fuoco della sede centrale di Viterbo, il personale sanitario del 118, la Croce Rossa e la Polizia di Stato. Quando le squadre di soccorso hanno raggiunto la casa, gli occupanti erano già riusciti a liberarsi dalle macerie con le proprie forze e con il supporto dei sanitari presenti sul luogo dell’emergenza. Le operazioni si sono concentrate sulla valutazione delle condizioni dei feriti, sulla messa in sicurezza dell’edificio e sulla ricognizione dell’area interessata dal cedimento.
L’immobile è una casa indipendente articolata su piano terra e primo piano. Il cedimento ha interessato il solaio che separa i due livelli dell’abitazione, provocando il collasso di una porzione della struttura. La famiglia residente era composta da due coniugi di 66 e 59 anni, dal figlio di 39 anni, dalla moglie di 37 e dai loro tre bambini. Tutti gli occupanti presenti all’interno sono rimasti coinvolti in misura diversa e hanno richiesto il trasporto in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie.
Bambino trasferito al Gemelli, accertamenti sulle condizioni dei feriti
La situazione che desta maggiore apprensione riguarda il bambino di 9 anni, per il quale è stato disposto il trasferimento al Policlinico Gemelli di Roma. Gli altri familiari hanno riportato conseguenze di diversa entità e sono stati assistiti negli ospedali del territorio. Le condizioni cliniche delle persone coinvolte saranno valutate nelle prossime ore attraverso gli esami diagnostici e il monitoraggio medico.
In episodi di questo tipo la rapidità dei soccorsi rappresenta un elemento determinante. L’arrivo coordinato dei mezzi di emergenza ha consentito di assistere tutti i feriti in tempi contenuti, limitando ulteriori rischi durante le operazioni di evacuazione dell’immobile. La presenza di più squadre ha inoltre permesso di delimitare l’area interessata dal cedimento e di avviare immediatamente le verifiche tecniche.
Casa dichiarata inagibile in attesa degli accertamenti tecnici
Al termine del primo intervento è stato disposto il divieto di utilizzo dell’abitazione. La struttura resterà interdetta fino al completamento delle verifiche necessarie per stabilire le cause del crollo e valutare le condizioni statiche dell’edificio. Gli specialisti dovranno accertare se il cedimento abbia interessato soltanto il solaio oppure se siano presenti ulteriori criticità in grado di compromettere la stabilità dell’intera costruzione.
Gli accertamenti tecnici assumono un ruolo centrale anche per definire gli interventi indispensabili al ripristino delle condizioni di sicurezza. Solo al termine delle ispezioni sarà possibile comprendere l’entità dei danni strutturali e programmare eventuali lavori di consolidamento o ricostruzione delle parti interessate dal crollo.
L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza del controllo dello stato di conservazione degli edifici, soprattutto quando si verificano segnali di deterioramento o anomalie strutturali. Nel caso dell’abitazione di Cassia Sud saranno le verifiche specialistiche a chiarire l’origine del cedimento, mentre resta alta la preoccupazione per il bambino ricoverato nella capitale e per il recupero delle altre persone coinvolte nell’incidente.
