03 Marzo 2021

Pubblicato il

Viterbo, cuocevano cibi scaduti rivendendoli come precotti al supermercato

di Redazione

Il sequestro ha fatto emergere sessanta società fittizie volte a lucrare sul fisco con sequestri per 21 mln di euro

GdF droga legata omicidio Luca sacchi
GdF droga legata omicidio Luca sacchi

Nel 2017 la Guardia di Finanza di Viterbo, aveva aperto un'indagine perché un supermercato di Bassano in Teverina (Vt), vendeva generi alimentari con etichette contraffatte. Ma, i prodotti scaduti, anche cotti al supermercato e poi venduti come alimenti precotti, si rivelano essere solo l'apparenza di una realtà criminale più complessa:

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La finanza, nel corso dei controlli, raccoglie gli elementi per andare più a fondo e scopre così una stanza, ad uso ufficio, nella quale il titolare conserva carte e documenti relativi a diverse società, sessanta. Tali scocietà, tutte con sede dichiarata a Roma, avevano la funzione di emettere false fatture. Le successive indagini, sotto la Procura di Roma, hanno fatto emergere una truffa sistematica ai danni dell'erario e degli istituti previdenziali. 

Un'evasione fiscale contributiva di oltre 21 milioni di euro. Il sequestro ha riguardato quote della società, denaro, fondi d'investimento, partecipazioni societarie, una Ferrari e motoveicoli di lusso. 

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Le ipotesi di reato sono di concorso in frode fiscale, indebite compensazioni e riciclaggio in concorso. 

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