Precauzione e sicurezza: la città si adegua all’emergenza
La città di Viterbo si ritrova a fare i conti con le conseguenze dell’incendio che ha colpito la Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia lo scorso 4 giugno. Un evento che ha richiesto una rapida reazione delle autorità locali, culminata con una nuova ordinanza sindacale che dispone, con effetto immediato, la sospensione di tutte le attività didattiche e amministrative delle scuole pubbliche e private nel raggio di un chilometro dall’edificio universitario andato parzialmente distrutto.
Non si tratta solo di una misura precauzionale. L’ultima riunione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), tenutasi nelle ore successive all’incendio, ha evidenziato la persistenza di condizioni ambientali potenzialmente nocive: presenza di fumi residui, polveri sottili e possibile ricaduta atmosferica di materiale combusto. In altre parole, l’aria potrebbe contenere sostanze pericolose per la salute, soprattutto per i più piccoli e per chi lavora quotidianamente negli istituti scolastici.
Le scuole coinvolte e le motivazioni dell’ordinanza
L’ordinanza riguarda istituti distribuiti nell’area immediatamente limitrofa a via San Camillo de Lellis, dove si trova l’edificio universitario danneggiato. A essere coinvolti sono:
- l’Istituto Tecnico e Tecnologico “Leonardo da Vinci” di via A. Volta,
- tutti i plessi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Orioli”,
- la Scuola Primaria “Alessandro Volta”,
- la Scuola dell’Infanzia “Pilastro” in via Minciotti,
- la Scuola Primaria “Villanova” in via Grispigni,
- e la Scuola dell’Infanzia “Villanova” in via Garbini.
Il provvedimento, motivato dalla necessità di proteggere studenti, personale docente e ausiliario, rimarrà in vigore fino a nuova comunicazione e sarà modulato in base all’evoluzione degli accertamenti tecnici e sanitari. Al momento non è possibile prevedere una data di rientro, ma gli aggiornamenti saranno costantemente resi pubblici attraverso il sito ufficiale del Comune di Viterbo e la pagina Facebook “Comune di Viterbo Informa”.
Viabilità modificata e numeri utili
Alla sospensione scolastica si aggiungono le variazioni alla viabilità: è stata interrotta la circolazione veicolare in via San Camillo de Lellis, nel tratto compreso tra via Cerasa e via Bachelet. Un disagio inevitabile per residenti e pendolari, ma necessario per permettere l’accesso in sicurezza ai mezzi tecnici e per evitare l’esposizione diretta ai residui dell’incendio.
Per chiarimenti o informazioni operative, è attivo il numero telefonico 0761 228383, selezionando l’opzione 5. Una linea diretta pensata per gestire le richieste della cittadinanza in modo tempestivo e centralizzato.
Le indagini sulle cause dell’incendio sono ancora in corso e gli inquirenti stanno vagliando tutte le ipotesi. Ma al di là dell’origine del rogo, l’emergenza ora è contenere ogni possibile rischio per la salute collettiva, garantendo trasparenza e collaborazione tra enti locali, università e protezione civile. In attesa che l’aria torni davvero respirabile.