Il primo weekend di ottobre porta nel Lazio il tempo pieno della vendemmia, delle cucine di paese e delle feste che conservano un rapporto preciso con il territorio. Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 l’uva sarà protagonista a Marino, Velletri, Piglio e Torrice; a Poggio Bustone torneranno la porchetta e la tradizione francescana; Viterbo aprirà il primo fine settimana di CioccoTuscia e Soriano nel Cimino entrerà nelle giornate della Sagra delle Castagne. Roma offrirà due giorni particolarmente intensi tra Appia Day, pianoforti diffusi e Romics, mentre tra Castelli Romani, Ciociaria, Agro Pontino, Sabina e Tuscia sarà possibile costruire un itinerario scegliendo tra tavola, archeologia, spettacolo, vino, arte e musica. Ecco gli appuntamenti con luoghi e orari utili per organizzare la giornata.
Roma e provincia, sagre, musica e appuntamenti culturali del primo weekend di ottobre
Roma – Appia Day 2026
Rassegna culturale, archeologica e di valorizzazione del territorio. Sabato 3 e domenica 4 ottobre la Regina Viarum diventa un lungo percorso di visite, cammini, attività culturali e aperture straordinarie. Per chi vuole concentrarsi sul patrimonio archeologico, sabato alle 9.30 è prevista l’apertura speciale del Sepolcro degli Scipioni, alle 10.30 la visita dedicata alle Mura Aureliane, alle 11 la Villa di Massenzio, in via Appia Antica 153, e alle 11.30 l’itinerario dal Casino Vignola Boccapaduli all’Aventino. Domenica alle 9.30 si visita la Casina del Cardinal Bessarione, mentre alle 11.30 è previsto l’accesso a Sant’Urbano alla Caffarella. Sempre domenica, alle 9.30, parte da via di San Gregorio l’ArcheoGRAB diretto al Forum Appia Day presso il Mausoleo di Cecilia Metella. È una delle occasioni più interessanti del weekend per attraversare Roma seguendo la sua struttura antica e osservando monumenti che spesso restano ai margini dei normali itinerari cittadini.
Roma – Piano City Roma 2026
Festival musicale diffuso. Sabato 3 e domenica 4 ottobre oltre cento pianoforti entrano in piazze, musei, cortili e altri spazi cittadini con concerti gratuiti distribuiti nell’arco della giornata. Un appuntamento particolarmente definito è quello di domenica alle 12 nell’Auditorium del MAXXI, in via Guido Reni 4A, dove Andrea Riccio esegue una selezione dei Piano Études di Philip Glass. Piano City permette di seguire la musica fuori dalla struttura tradizionale del concerto, scegliendo uno o più appuntamenti e abbinandoli a una giornata in città.
Roma – Romics, 37ª edizione
Festival di fumetto, cinema, animazione, videogiochi e cultura pop. Il grande appuntamento alla Fiera Roma, via Portuense 1645, prosegue sabato 3 e domenica 4 ottobre, giornate conclusive dell’edizione autunnale. I padiglioni sono dedicati a fumetto, illustrazione, cosplay, gaming, cinema e incontri con autori e artisti. Sabato 3 alle 18, nel Padiglione 8 – Sala Grandi Eventi, è in programma il live show di Cristina D’Avena. La manifestazione si svolge dall’1 al 4 ottobre e rappresenta una scelta adatta anche a chi vuole trascorrere l’intera giornata nello stesso spazio alternando mostre, incontri, performance e aree commerciali.
Marino – 102ª Sagra dell’Uva
Festa tradizionale ed evento enogastronomico. Marino arriva al cuore della sua manifestazione più conosciuta proprio nel weekend del 3 e 4 ottobre. Sabato dalle 10, tra viale Mazzini e viale Massimo d’Azeglio, aprono Food Village e Villaggio Coldiretti; alle 11, nell’ex Mattatoio, è previsto un appuntamento dedicato alla ciambella al mosto; alle 15.30 il Banditore a cavallo attraversa il centro storico, alle 16.30 in piazza San Barnaba si disputa il Palio della Madonna del Santissimo Rosario. Dalle 19 il Belvedere Umberto Mastroianni ospita “Calici al Belvedere”; alle 19.30 in piazza Farini sale sul palco Manuela Villa e alle 20.30 in piazza Matteotti arriva il DJ set di Fargetta.
Domenica 4 è la giornata della tradizione marinese: dalle 9 prendono il via gli appuntamenti nel centro; alle 10.30 nella Basilica di San Barnaba è prevista la celebrazione seguita dalla processione storica e dalla benedizione dell’uva. Nel pomeriggio arrivano il corteo storico e il rito che ha reso la festa celebre ben oltre i Castelli Romani, quello delle fontane che danno vino. Per chi cerca una festa popolare in cui gastronomia, memoria cittadina e spettacolo abbiano ancora un legame riconoscibile, Marino resta uno degli indirizzi principali del weekend.
Velletri – 95ª Festa dell’Uva e dei Vini
Festa della vendemmia ed evento enogastronomico. Sabato 3 e domenica 4 ottobre il centro di Velletri, da piazza Garibaldi a piazza Mazzini, ospita una manifestazione che lega la produzione vinicola locale alla tradizione popolare. Sabato alle 15.30 in piazza Garibaldi è prevista l’inaugurazione; dalle 16 prende il via il Salotto del Vino diffuso con la tradizionale pigiatura dell’uva e alle 16.30 arrivano le prove della corsa delle botti con sbandieratori e musici. In serata, dalle 20, spazio alla musica. Nel programma del weekend rientra anche il Velletri Wine Festival “Nicola Ferri”, con degustazioni e incontri legati al vino. È una meta adatta a chi vuole conoscere il volto agricolo dei Castelli Romani attraverso produttori, cantine e riti della vendemmia.
Bellegra – 18ª Sagra delle Tacchie ai Funghi Porcini
Sagra ed evento gastronomico. Nel centro di Bellegra, con riferimento a piazza del Municipio, sabato 3 e domenica 4 ottobre prosegue il primo dei due fine settimana dedicati alle tacchie, pasta della tradizione locale tagliata a mano e servita con i porcini. Gli stand lavorano a pranzo e a cena e il paese ospita mercatini e spettacoli; sabato sera è in programma la musica popolare de I Brigallè. La sagra permette anche di abbinare il pranzo alla visita delle Grotte dell’Arco, a pochi chilometri dal centro. Per chi cerca una cucina territorialmente riconoscibile, è uno degli appuntamenti più centrati dell’area dei Monti Simbruini.
Monteflavio – 21ª Sagra della Polenta
Sagra gastronomica e festa popolare. Domenica 4 ottobre la giornata ruota intorno a piazza Vittorio Emanuele III. Le casse aprono alle 11, mentre dalle 12 comincia la distribuzione della polenta, preparata bianca oppure rossa, con sugo di carne o spuntature di maiale. Musica e stand accompagnano il pranzo fino al pomeriggio. Monteflavio offre una formula semplice e leggibile: si arriva per la tavola e si resta per passeggiare in uno dei centri dei Monti Lucretili, quando l’autunno comincia a cambiare il paesaggio.
Frascati – Fiera dei Sapori d’Italia
Evento enogastronomico. A Villa Torlonia si conclude domenica 4 ottobre la lunga Fiera dei Sapori d’Italia. Sabato e domenica gli spazi sono aperti dalle 12 alle 23.30, con ingresso libero e piatti regionali che vanno dai canederli agli stringozzi al tartufo, dalla cacio e pepe ai cannoli siciliani, accompagnati da una selezione di vini italiani. Sabato alle 13 è previsto uno show cooking sul formaggio, alle 18.30 un laboratorio sulla preparazione della mozzarella e alle 19.30 una masterclass di degustazione; domenica alle 12.30 e alle 13.30 spazio agli abbinamenti tra caffè e gastronomia. È una scelta indicata per chi preferisce assaggiare più cucine regionali senza allontanarsi dai Castelli Romani.
Frosinone e provincia, vendemmia e sapori della Ciociaria nel fine settimana
Piglio – 52ª Sagra dell’Uva Cesanese
Sagra, festa della vendemmia ed evento enogastronomico. A Piglio il Cesanese accompagna tutto il fine settimana nel centro storico e in piazza Roma. Sabato 3 gli stand aprono alle 12; alle 16.30 arrivano i carri, dalle 17 “Volano i Mantici” porta la musica lungo le strade del paese e alle 22 in piazza Roma suonano I Trillanti. Domenica alle 10 la Sala Consiliare ospita un incontro dedicato alle radici e all’evoluzione del Cesanese, alle 12 riaprono gli stand e dalle 12.15 si esibiscono gli Sbandieratori di Carpineto Romano. L’interesse della festa sta soprattutto nel rapporto diretto con il vino simbolo di queste colline, il Cesanese del Piglio DOCG, e con un territorio che vive la vendemmia come parte della propria identità produttiva.
Strangolagalli – 28ª Sagra della Stesa
Sagra gastronomica e tradizione popolare. La Terrazza Multipiano di piazza Elena ospita sabato 3 e domenica 4 ottobre la festa dedicata alla “stesa”, impasto di acqua e farina fritto e servito semplice oppure farcito con prosciutto, mortadella o cicoria. Sabato gli stand aprono alle 16 e alle 21 è previsto il concerto degli AsiaLive; domenica il programma comincia alle 10 con il raduno dei mezzi agricoli, mentre gli stand riaprono alle 12 per il pranzo e alle 21 arriva la serata musicale di Provincia Creativa. È uno di quegli appuntamenti in cui una ricetta elementare racconta con chiarezza la cucina domestica e contadina del territorio.
Boville Ernica – DiVin Boville
Percorso enogastronomico e culturale. Sabato 3 e domenica 4 ottobre il centro storico di Boville Ernica ospita cantine aperte, punti dedicati al vino, cucina e spettacoli. Il percorso serale prende avvio dalle 19, con postazioni enologiche e gastronomiche distribuite nel borgo, musica dal vivo, artisti di strada e allestimenti culturali. La posizione panoramica di Boville e la struttura raccolta del centro rendono l’evento particolarmente adatto a chi vuole unire una cena itinerante a una passeggiata tra vicoli e palazzi storici.
San Vittore del Lazio – A spasso nel Tempo
Rassegna culturale, trekking, storia e spettacolo. Domenica 4 ottobre la manifestazione interessa piazza Municipio, il centro storico e le chiese di San Sebastiano e San Nicola. Il primo appuntamento è alle 15.30 in piazza Municipio, da dove parte il percorso trekking; la giornata prosegue con un itinerario dedicato alla memoria della Seconda guerra mondiale, la mostra #SANVITTORE43/44, teatro e musica popolare. L’idea è seguire il paese attraverso più livelli della sua storia, collegando paesaggio, memoria del territorio e spettacolo.
Latina e provincia, arte, archeologia e appuntamenti d’autunno
Fondi – Festa delle Zucche al Casale
Evento enogastronomico, agricolo e per famiglie. All’Agriturismo Podere Novo/Podere Paolella, via Covino 2313, Salto di Fondi, sabato 3 e domenica 4 ottobre prosegue la Festa delle Zucche. La struttura apre per la giornata tra campo delle zucche, laboratori creativi, animali, attività agricole e proposte gastronomiche, all’interno dell’area del Parco Naturale del Lago di Fondi. La manifestazione è pensata soprattutto per famiglie e bambini e richiede prenotazione. È una possibilità concreta per trascorrere diverse ore all’aperto legando il tema autunnale all’agricoltura e al paesaggio pontino.
Terracina – Appia Day 2026
Rassegna culturale, archeologica e trekking. Terracina è una delle tappe più ricche dell’Appia Day. Sabato 3 ottobre alle 7 parte dalla Torre dell’Epitaffio il trekking diretto al Foro Emiliano; alle 10.30, dall’incrocio tra via Anxur e via Panoramica, prende il via la visita alla Via Appia superiore e ai suoi monumenti. Domenica alle 10, dal Pisco Montano nei pressi di piazzale Falcone e via Marconi, comincia il viaggio letterario sul Cammino di Traiano; alle 10.30 parte dall’angolo tra via Marconi e piazza della Repubblica la visita alla Via Appia inferiore. Alle 15, dal Parco Falcone e Borsellino, è previsto un laboratorio partecipato dedicato all’Appia. Terracina consente di vedere in poche ore il rapporto tra strada romana, città, porto antico e paesaggio costiero.
Sermoneta – Festival Rioni ad Acquerello, Fumetto & Illustrazione
Festival d’arte e illustrazione. Sabato 3 e domenica 4 ottobre, per l’intera giornata, il borgo ospita la parte conclusiva della manifestazione, con riferimento a via della Valle e al centro storico. Mostre, incontri, acquerello, fumetto e illustrazione entrano negli spazi del paese nell’ambito delle giornate legate al Palio Madonna della Vittoria. Per chi visita Sermoneta, il festival aggiunge alla passeggiata nel centro medievale la possibilità di vedere artisti al lavoro e iniziative rivolte anche ai bambini.
Cisterna di Latina – Giardino di Ninfa
Apertura culturale e naturalistica. Sabato 3 e domenica 4 ottobre sono comprese nel calendario 2026 di apertura del Giardino di Ninfa, con ingresso da via Provinciale Ninfina 68, Doganella di Ninfa e visite su prenotazione online. L’inizio di ottobre è uno dei momenti in cui il giardino cambia aspetto: la vegetazione comincia a mostrare i primi toni autunnali tra ruderi, corsi d’acqua e piante provenienti da più parti del mondo. È un appuntamento meno legato alla festa popolare e più adatto a chi vuole dedicare il weekend a paesaggio, fotografia e storia del territorio pontino.
San Felice Circeo – Festeggiamenti in onore di San Francesco
Festa tradizionale. Domenica 4 ottobre, dalle 16.30 alle 23.45, piazza IV Ottobre ospita i festeggiamenti dedicati a San Francesco, appuntamento conclusivo del calendario “Circeo da Amare 2026”. La ricorrenza offre l’occasione per raggiungere il paese nel pomeriggio e proseguire fino alla sera, inserendo la festa religiosa e popolare in una giornata sul promontorio.
Rieti e provincia, porchetta, tradizioni francescane e sapori della Sabina
Poggio Bustone – 76ª Sagra della Porchetta e “Bono Jorno, Bona Gente”
Sagra, rievocazione storica e festa francescana. Il fine settimana del 3 e 4 ottobre concentra due delle tradizioni più riconoscibili di Poggio Bustone. Sabato gli stand della Sagra della Porchetta aprono dalle 16.30; alle 20 entrano in scena le antiche cantine del centro storico per il percorso di “Bono Jorno, Bona Gente”, legato alla memoria dell’arrivo di San Francesco. Nella notte torna anche il Tamburello.
Domenica 4 gli stand riaprono dalle 9.30, alle 11 è prevista la celebrazione nella chiesa di San Giovanni Battista con la successiva processione e dalle 13 prende avvio “Il Banchetto di Poggio Bustone 1208”, con il percorso gastronomico tra vicoli e cantine. La porchetta resta il filo conduttore della festa, inserita dentro una giornata che tiene insieme cucina locale, cammino francescano e storia comunitaria.
Orvinio – IX EnOrvinio
Percorso enogastronomico, vino, artigianato e musica. Domenica 4 ottobre il centro storico e piazza Giuseppe Garibaldi ospitano la nona edizione di EnOrvinio dalle 10.30 alle 19. Si comincia con il mercatino dedicato all’artigianato e ai prodotti dell’agricoltura locale; dalle 12 aprono cantine e stand gastronomici con degustazioni di vini, birre artigianali e cucina sabina. Musica dal vivo e mostre accompagnano il percorso tra le strade del paese. La dimensione raccolta di Orvinio rende possibile seguire l’intera manifestazione a piedi, spostandosi tra degustazioni e spazi espositivi.
Labro – Pizzicotti, pizze fritte e buona musica
Evento gastronomico e musicale. Sabato 3 ottobre, dalle 19.30 alle 22.30, in località Madonna della Luce, la Pro Loco propone una serata costruita intorno a pizzicotti, pizze fritte e musica. La prenotazione è necessaria. È un appuntamento piccolo e molto territoriale, indicato a chi preferisce una cena di paese a una manifestazione di grandi dimensioni e vuole abbinarla alla visita di Labro, uno dei centri storici più caratteristici dell’area reatina.
Rieti – “Indossare la Storia. Prima di Roma, il segno della spada, il peso dello scudo”
Mostra archeologica. Nel fine settimana resta visitabile al Museo Civico – Sezione Archeologica, via Sant’Anna 4, l’esposizione dedicata ai guerrieri dei popoli italici prima dell’affermazione di Roma. La mostra, aperta fino al 6 gennaio 2027, presenta ricostruzioni di armi, scudi ed equipaggiamenti della collezione Silvano Mattesini, permettendo di leggere gli oggetti archeologici nella loro forma originaria e nel loro significato sociale. È la proposta più adatta, nella provincia reatina, a chi vuole affiancare alle sagre un appuntamento di archeologia costruito con un taglio divulgativo immediato.
Viterbo e provincia, castagne, cioccolato, vino e spettacoli nella Tuscia
Viterbo – CioccoTuscia 2026
Festival enogastronomico, artigianato e spettacolo. Sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalle 11 alle 19, il centro storico di Viterbo ospita il primo weekend della diciassettesima edizione di CioccoTuscia. Il percorso coinvolge piazza San Lorenzo e Palazzo dei Papi, via Cavour, piazza Fontana Grande, via Saffi, Largo Fani e piazza del Plebiscito. Sabato a piazza San Lorenzo si alternano burattini, musica, sbandieratori, majorette e magia; nelle Scuderie del Palazzo dei Papi trovano posto maestri cioccolatieri, produzioni tipiche e lavorazioni dedicate al cacao, mentre dalle 14.30 alle 18.30 sono previsti laboratori per bambini. Tra via Cavour e piazza Fontana Grande, dalle 16 alle 18, suona Sara Milani. È un appuntamento che permette di attraversare il centro storico seguendo un percorso costruito intorno a pasticceria, cioccolato, artigianato e spettacolo.
Soriano nel Cimino – 59ª Sagra delle Castagne
Sagra, rievocazione storica e tradizioni popolari. La grande festa di Soriano entra nel suo primo fine settimana. Sabato 3, dalle 9, apre il Mercatino del Belvedere tra viale Vittorio Emanuele III e piazzale Belvedere; durante sabato e domenica il Castello Orsini, dalle 8, ospita “Alla Corte del Castello”, con artigianato, storia ed enogastronomia. Le strade del Contado accolgono inoltre la Compagnia del Lauro di San Sepolcro, con costumi, danze e ambientazioni tra Medioevo e Rinascimento. Domenica 4 l’attenzione si sposta anche sulle competizioni tra le contrade e sul Palio. Per chi cerca una festa in cui il prodotto autunnale venga inserito dentro una narrazione storica del paese, Soriano è una delle mete più articolate della Tuscia.
Nepi – DivinArte
Rassegna d’arte, spettacolo e degustazioni. Alla Rocca dei Borgia, sabato 3 e domenica 4 ottobre gli appuntamenti cominciano dalle 18. L’edizione 2026 mette insieme oltre cinquanta artisti italiani e internazionali, pittura, scultura, fotografia, performance, musica, danza e degustazioni curate dai sommelier AIS. Il tema guarda alla cultura pop e celebra anche il centenario della nascita di Marilyn Monroe. La Rocca offre una cornice particolarmente adatta a un evento che unisce arti visive e vino, facendo di Nepi una possibile meta serale dopo una giornata trascorsa nella Tuscia.
Capranica – “Semplicemente… Pasolini”
Spettacolo teatrale e rassegna culturale. Domenica 4 ottobre alle 18, al Teatro di Capranica, Corso Francesco Petrarca 40, l’Impact Festival propone “Semplicemente… Pasolini”, omaggio a Pier Paolo Pasolini con Patrizia Casagrande. L’appuntamento appartiene a una rassegna autunnale che porta nel teatro del paese prosa, danza, musica e linguaggi contemporanei. È una scelta precisa per chi vuole chiudere il pomeriggio della domenica con uno spettacolo dedicato a una delle figure centrali della cultura italiana del Novecento.
Barbarano Romano – Festa della Vendemmia
Festa tradizionale ed evento enogastronomico. Domenica 4 ottobre, tra la tarda mattinata e il pomeriggio, piazza Guglielmo Marconi ospita la Festa della Vendemmia. L’appuntamento è indicato dalle 11.30 alle 17.30 e porta al centro della giornata vino, prodotti del territorio e cultura contadina della Tuscia. Barbarano offre inoltre la possibilità di abbinare la festa a una passeggiata nel centro storico e nel paesaggio della Tuscia rupestre, costruendo una domenica concentrata sul rapporto tra tavola e territorio.
Il 3 e 4 ottobre raccontano bene quanto possa cambiare il Lazio nel giro di pochi chilometri. Si può partire da Roma seguendo l’Appia o ascoltando un pianoforte, raggiungere i Castelli nel pieno della vendemmia, cercare il Cesanese sulle colline della Ciociaria, entrare nelle cucine della Sabina o dedicare una giornata alla Tuscia tra cioccolato, castagne e vino. La scelta dipende soprattutto dal tempo che si ha a disposizione: molti degli appuntamenti permettono di costruire una giornata intera intorno a un solo territorio, lasciando spazio anche alla visita dei centri storici e del paesaggio che hanno prodotto quelle tradizioni.
