Weekend Roma e Lazio, cosa fare il 21 e 22 marzo: sagre, mostre, musica e appuntamenti da non perdere

Cosa fare nel Lazio il 21 e 22 marzo 2026: tutti gli eventi provincia per provincia, tra sagre, mostre, concerti e tradizioni
Di Alessandra Monti
Giardino di Ninfa
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Il primo weekend pieno di primavera nel Lazio arriva con un calendario fitto, fatto di appuntamenti molto diversi tra loro: grandi eventi cittadini, feste popolari legate a San Giuseppe, percorsi FAI, mostre, cammini, teatro, fiere storiche e occasioni enogastronomiche che meritano il viaggio. Per chi vuole decidere davvero dove andare, la differenza la fanno i dettagli: luogo preciso, giorno, orario e il carattere di ogni proposta.

Eventi nel Lazio del weekend: Roma e Provincia fra grandi rassegne, sport e borghi

A Roma, il cuore culturale del fine settimana è senza dubbio Libri Come 2026 – Democrazia, festival dedicato al libro e alla lettura in programma da venerdì 20 a domenica 22 marzo all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Dialoghi, lezioni, reading e tavole rotonde danno forma a una delle rassegne più solide del panorama nazionale, perfetta per chi cerca un weekend urbano con una forte componente culturale e civile.

Sempre a Roma, domenica 22 marzo la città cambia ritmo con la Maratona di Roma 2026, 32ª edizione: il percorso parte da via dei Fori Imperiali e si chiude al Colosseo, mentre già dal 19 al 22 marzo il Circo Massimo ospita l’Expo Village con incontri, talk, attività e musica a ingresso libero. Anche per chi non corre, è una domenica da vivere lungo il tracciato o nei luoghi collaterali della manifestazione.

A Subiaco, sabato 21 marzo, gli ultimi appuntamenti de I giorni di Benedetto riportano al centro la Fiaccola Benedettina e il patrimonio spirituale della città. Il riferimento organizzativo è Piazza Sant’Andrea 1: è una proposta che unisce devozione, identità storica e atmosfera di borgo, in una fase dell’anno in cui Subiaco torna a essere meta di pellegrinaggi e visite lente.

A Colleferro, fino a sabato 21 marzo, c’è Corde di Primavera, festival chitarristico in programma in Via Fontana dell’Oste 70. L’ottava edizione ruota intorno al mondo della liuteria e dei concerti, con un taglio che parla sia agli appassionati di musica sia a chi ama gli eventi costruiti con cura artigianale. È una tappa interessante per chi vuole uscire dai percorsi più scontati dell’area metropolitana romana.

A Nazzano, da sabato 21 a domenica 22 marzo si può visitare Igreen, Contemporary Art Project, allestito in Via Giuseppe Mazzini 4, con orario 10:00-19:00. In un contesto raccolto e lontano dai flussi più affollati, l’arte contemporanea trova qui una dimensione quasi di residenza diffusa, adatta a chi vuole abbinare una gita nel borgo a una sosta espositiva vera, non ornamentale.

A Grottaferrata, infine, si apre sabato 21 marzo la 426ª Fiera Nazionale dell’Enogastronomia e dell’Artigianato, nello spazio adiacente alla millenaria Abbazia di San Nilo. È uno degli appuntamenti più riconoscibili dei Castelli Romani: oltre cento espositori, area ampia, prodotti agroalimentari e manifattura rendono questa fiera una destinazione concreta per chi cerca gusto, acquisti e passeggio.

Cosa vedere in Ciociaria nel fine settimana: Frosinone e Provincia tra FAI, mercatini e spettacolo

In provincia di Frosinone, la proposta più forte e originale è a Isola del Liri, dove sabato 21 e domenica 22 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera con 12 siti aperti. Il percorso comprende, fra gli altri, la Galleria Eustachio Pisani e terrazza sulla Cascata, il Teatro Stabile Comunale Costanzo Costantini, il Parco Fluviale Giustiniano Nicolucci, le ex cartiere e alcune residenze storiche; gli orari generali sono 9:30-13:30 e 15:00-17:30. È un’occasione rara per leggere la città non solo come luogo della cascata, ma come pezzo importante di archeologia industriale del Lazio.

A Veroli, sabato 21 e domenica 22 marzo, il Pala Coccia, in Via Provinciale Verolana I, 59, ospita i Campionati Regionali di Scherma. Sabato è dedicato a fioretto e sciabola del campionato GPG; domenica tocca alla spada, con anche il torneo Prime Lame ed Esordienti. L’ingresso è libero e il valore dell’appuntamento sta proprio nella possibilità di assistere da vicino a uno sport tecnico, veloce e molto formativo.

Ad Arpino, domenica 22 marzo, torna Il Mercatino di Arpino in Piazza Municipio, con orario 9:00-18:00 e un punto dedicato ai prodotti tipici in Piazza San Francesco dalle 9:00 alle 13:00. È il genere di appuntamento che funziona bene per chi ama artigianato, vinili, libri, vintage e riuso, ma anche per chi vuole semplicemente passare una domenica nel centro storico con qualcosa di concreto da vedere e comprare.

Ad Anagni, domenica 22 marzo, il Palazzetto dello Sport ospita la quindicesima edizione del Dance Explosion Competition, manifestazione che richiama scuole e interpreti da più parti d’Italia. È un appuntamento costruito intorno al linguaggio del corpo, al confronto e allo spettacolo, capace di coinvolgere un pubblico giovane ma non solo.

Weekend tra tradizioni e sapori nel sud pontino: Latina e Provincia

In provincia di Latina, il richiamo più netto della tradizione popolare è a Monte San Biagio, dove sabato 21 marzo, in Via Roma 1, va in scena Il Focaraccio di San Giuseppe, dalle 18:00 alle 23:30. L’evento si apre con gli stand enogastronomici, prosegue con performance di fuoco e culmina alle 21:30 con l’accensione del falò. È una festa con un impianto popolare molto chiaro: si va per stare in piazza, mangiare, vedere il rito e respirare il senso collettivo di un passaggio stagionale.

A Latina, sabato 21 marzo alle 20:30, il Teatro Santa Maria Goretti, in Piazza del Popolo 1, ospita uno degli appuntamenti di Latina è Teatro in Città, rassegna dedicata al teatro amatoriale in corso dal 28 febbraio al 9 maggio. Vale la pena per chi cerca una serata di spettacolo fuori dal circuito delle grandi tournée, con compagnie del territorio e un cartellone che alterna commedia, classici e drammaturgia contemporanea.

A Norma, domenica 22 marzo alle 10:00, partono le visite di Primavera di visite guidate, con ritrovo in Piazza 1° Maggio 17. Il percorso tocca il Museo Civico Archeologico, il centro storico e l’antica Norba, uno dei siti romani meglio conservati della regione. È la proposta giusta per chi vuole unire paesaggio, archeologia e cammino senza doversi muovere su distanze grandi.

A Priverno, domenica 22 marzo, nell’area dell’Abbazia di Fossanova, in Piazza Giovanni XXIII, torna Fossanova e il Museo della Passione. Il percorso è pensato come esperienza immersiva verso la Pasqua e attraversa simboli, reliquie e narrazioni della Passione. In un luogo che già da solo merita il viaggio, l’evento aggiunge una dimensione meditativa e storica che può interessare anche chi non si muove solo per ragioni devozionali.

Sempre in provincia di Latina, il weekend segna anche la riapertura del Giardino di Ninfa: sabato 21 e domenica 22 marzo riprendono ufficialmente le visite dell’oasi, con prenotazione online prevista dalla Fondazione Caetani. È uno degli esordi di stagione più attesi nel Lazio, e per molti basta da solo a definire la meta della domenica.

Appuntamenti nel Reatino: Rieti e Provincia tra Sabina e memoria del territorio

Nel Reatino, il fine settimana è più raccolto ma non meno interessante. A Fara in Sabina, sabato 21 e domenica 22 marzo, il Teatro Potlach, in Via Santa Maria Castello 10, ospita per le Giornate FAI di Primavera in Sabina le visite ai sotterranei del Teatro Potlach. È una proposta che incuriosisce perché lega l’esperienza della visita guidata a uno spazio teatrale identitario, molto radicato nel territorio.

Sempre a Fara in Sabina, per chi preferisce una sosta museale, il Museo Civico Archeologico, in Piazza Duomo 3, ospita nel weekend sia la mostra di lunga durata Il Carro del Principe – Tomba XI di Colle del Forno, visitabile fino al 25 aprile, sia fino a sabato 21 marzo Il Ratto delle Sabine, ritratti ad encausto di Paolo Fundarò. È un doppio motivo per scegliere la Sabina: unire archeologia, arte e centro storico senza dispersione.

Nel resto della Sabina, le anticipazioni delle pagine FAI dedicate al territorio segnalano anche aperture a Montopoli di Sabina nel weekend del 21 e 22 marzo, con tre siti coinvolti nel programma. Per chi vuole una gita nel Reatino con una forte impronta storico-paesaggistica, resta quindi sensato guardare proprio alla Sabina come asse principale di queste due giornate.

Fine settimana nella Tuscia: Viterbo e Provincia fra cammini, artigianato e storia

In provincia di Viterbo, sabato 21 marzo a Civita Castellana, in Piazza G. Matteotti 3, si svolge Civita Castellana nel segno di Halaesus, appuntamento in programma dal 20 al 21 marzo. Il nome richiama la radice più antica della città e lascia intendere un taglio storico-identitario che ben si accorda con il fascino falisco del centro.

A Proceno, da sabato 21 marzo si può visitare Fili, mani e carta in mostra al Palazzo Guido Ascanio Sforza, in Piazza della Libertà 1. L’esposizione, aperta dal 20 marzo al 19 aprile, è dedicata al teatro di figura e all’uso di marionette, carta e racconto visivo: un progetto che riesce a tenere insieme manualità, immaginazione e memoria artigiana.

A Soriano nel Cimino, domenica 22 marzo, il Castello Orsini, in Piazza Umberto I 121, inaugura la nuova edizione de Gli artigiani del Castello con il primo appuntamento, Festa di Primavera. È il tipo di uscita che mette in equilibrio bellezza del luogo e qualità degli espositori, senza rinunciare alla dimensione conviviale della domenica in borgo.

A San Lorenzo Nuovo, domenica 22 marzo, da Piazza Europa 31 prende il via Storie in Cammino, ciclo di escursioni e attività esperienziali sui sentieri del territorio, lungo il lago di Bolsena, il bosco di Soana, la Via Francigena e il borgo settecentesco. È una proposta adatta a chi vuole una giornata più dinamica, dove il paesaggio non è sfondo ma contenuto del viaggio.

A Fabrica di Roma, infine, domenica 22 marzo dalle 17:30 alle 21:00, in Via A. Cencelli 20, arriva La musica torna a far battere il cuore di Fabrica di Roma. In un weekend già ricco di mostre e itinerari, è la scelta giusta per chi preferisce chiudere la giornata con un appuntamento musicale dal taglio locale ma curato.

Il Lazio del 21 e 22 marzo 2026 non si lascia riassumere in una formula unica. C’è la Roma dei festival e delle grandi piazze, la provincia che custodisce riti di fuoco e fiere secolari, la Ciociaria che apre cartiere, palazzi e mercatini, la Sabina che invita a visite più raccolte, la Tuscia che mescola cammini, castelli e mostre.

 
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